skin track
Brexit e le occasioni sulla sterlina
Speciali Trading Leggi dopo

il mancato accordo con la ue continua a favorire ampi movimenti intraday

Brexit e le occasioni sulla sterlina

MFT - Numero 207 pag. 20 del 20/10/2020

Milano Finanza Intelligence Unit

Per adesso il cross contro dollaro si mantiene intorno a 1,30, pronto a scendere a 1,23 o a salire verso 1,32 e poi 1,37 dollari in caso di un buon accordo. Buone oppurtunità anche sul cambio contro euro

La sterlina è uno dei pochi asset valutari che sta dando soddisfazioni ai trader. Volatilità e volumi sono infatti le due condizioni migliori per gli operatori, e sulla moneta inglese entrambi non mancano. E stanno aumentando. Con l’avvicinarsi della fine dell’anno, il tempo a disposizione di Unione Europea e Gran Bretagna per trovare un accordo commerciale si sta esaurendo. La settimana scorsa, il gioco tra le parti aveva portato il premier britannico Boris Johnson a fissare nel 15 ottobre la data ultima per trovare una soluzione, salvo arrivare a scadenza e poi rimandare nuovamente. Sulla sterlina però l’effetto c’è stato e i forex trader non sono rimasti a guardare. «Le notizie riguardanti la Brexit forniscono molte soluzioni operative a livello intraday», ha confermato Saverio Berlinzani, operatore indipendente sul mercato valutario. Mettendo però al contempo in guardia gli operatori: «Non sono comunque tutte rose e fiori perché anche in giornate apparentemente calme, basta un niente per far muovere la sterlina di 100-150 pip, neanche fosse una valuta emergente». Il riferimento, neanche troppo velato, è a quanto successo nelle ore prima dell’ultimatum quando, tra il 13 e il 14 ottobre scorso, il cable (cambio sterlina/dollaro) è prima sceso da 1,3060 dollari fino a un minimo di 1,2860 dollari, salvo poi rimangiarsi tutto il movimento. La deadline ora si è spostata alle prime settimane di novembre quando si dovrà trovare un qualche accordo su cui il parlamento europeo dirà la sua il 23 novembre, per arrivare infine a un accordo definitivo entro fine anno. Se ciò non avverrà, varranno le condizioni del Wto sul commercio. «Insomma, dopo quasi cinque anni siamo ancora al punto di partenza», ha commentato Berlinzani.
Nelle sale trading si punta tuttavia ancora su un accordo, che potrebbe arrivare nella seconda metà di novembre. Secondo Carlo Alberto de Casa di Activtrades, broker londinese specializzato in Cfd e attivo in Italia da molti anni, le parti non sarebbero infatti così lontane e le quotazioni del cable a 1,30 dollari non lasciano presagire di certo un collasso della sterlina, «anzi si respira una certa calma che conferma come gli operatori ritengano l’accordo abbastanza probabile, come confermano del resto i bookmaker che lo danno al 60-65%». Dal punto di vista operativo sembra quasi che i forex trader vogliano mantenere il cable intorno a quota 1,30 dollari fino all’ultimo momento. I più maliziosi pensano che sarebbe il punto migliore da dove far valere il vecchio detto «comprare sui rumor e vendere sulle notizie». Difficile però che si riesca a temporeggiare così tanto prima di incrociare il supporto dinamico partito con i minimi del 20 marzo scorso a 1,14 dollari. Questa trend line ha accompagnato il movimento rialzista che si è sviluppato nel corso degli ultimi sei mesi e una violazione porterebbe a una fase discendente di medio termine. Il punto di approdo potrebbe essere l’area di 1,23 dollari dove negli ultimi anni, a ogni passaggio, si è sempre assistito a una concentrazione di scambi. Se invece stavolta non dovesse valere il vecchio «vendi sulla notizia» e il cable dovesse prendere la via del rialzo, magari a causa di un accordo migliore del previsto, si andrebbe finalmente ad affrontare quota 1,3250 dollari per puntare poi verso quota 1,37 dollari.

Non mancano comunque opportunità operative interessanti anche sul cambio euro/sterlina. Su questo incrocio si possono individuare due macro segnali che dominano su tutto il resto e sono rappresentati dal supporto statico di medio/lungo periodo a quota 0,83 sterline e dalla resistenza statica a 0,92 sterline. L’euro/sterlina è infatti incastrato tra questi due limiti da quando il popolo britannico ha votato per uscire dall’Unione Europea. In questo caso la volatilità intraday risulta di minor impatto rispetto a quella sul cable, anche se nei momenti più critici non manca di certo. La questione che si pongono i forex trader riguarda l’ampiezza del movimento che scaturirà dall’uscita dal canale. Tecnicamente si dovrebbe avere un movimento della stessa ampiezza del trading range, movimento che, in caso di violazione rialzista, proietterebbe il cambio addirittura verso la parità. In caso di violazione ribassista si andrebbe invece verso l’area delle 0,70 sterline, dunque sui livelli che venivano battuti appena prima del referendum, all’inizio del 2016. In attesa del movimento di lungo comunque ci si può concentrare sull’operatività intraday. (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza