skin track
Speciali Trading Leggi dopo

La paura del coronavirus fa abbandonare le borse in favore delle obbligazioni

Bond nel mirino, tranne i Btp

MFT - Numero 044 pag. 16 del 03/03/2020

Milano Finanza Intelligence Unit

Attenzione però ai titoli in dollari, cari e poco generosi. Vendite in atto invece sui titoli di Stato italiani a causa dell’allargamento dello spread Btp-Bund e dell’incremento dei credit default swap

Corsa ad acquistare titoli di Stato, ma non quelli italiani. È uno degli effetti più evidenti delle tensioni dovute al Coronvirus, che ha spinto trader e gli investitori a fare ritorno al flight to quality (volare verso la qualità). In parole povere: vendi azioni e compra obbligazioni. Il principio vale per tutti, Stati Uniti in testa, tranne che per l’Italia, Paese che ha registrato vendite sia sul comparto azionario che sui Titoli di Stato. E attenzione a non farsi trarre in inganno dai rimbalzi di ieri degli indici americani, perché la situazione è ancora critica ed è ben lontana dall’aver trovato una stabilizzazione.

Ma se da un lato proteggersi con i Treasury Usa non porta grandi frutti a causa dei bassi rendimenti, lavorare su uno short del future dei Btp italiani, sia in ottica trading che di copertura di un portafoglio azionario, può risultare profittevole. L’impostazione grafica del Btp future lascia infatti spazio a ulteriori ribassi avendo raggiunto agli inizi di febbraio la resistenza statica di area 148 punti, massimo degli ultimi dieci anni, che ha interrotto il trend rialzista.

La corsa è stata importante, basti pensare che a metà ottobre 2018, il derivato sul mercato obbligazionario italiano viaggiava a ridosso di 118 punti. Da segnalare poi che tra il 6 e il 9 dicembre 2019 è stato lasciato aperto un gap up che verrebbe richiuso tornando a 140 punti e perciò potrebbe essere un ulteriore elemento che attrae al ribasso il future sul Btp. Anche a livello fondamentale ci sono pochi spazi per un miglioramento delle condizioni, considerato che i credit default swap (cds) dell’Italia sono cresciuti fino a raggiungere quota 160 punti e che, a loro volta, hanno spinto lo spread oltre i 170 punti, sopra la ex resistenza di 150 punti.

Per i trader più attivi, e che magari non hanno bisogno di coprire nessun portafoglio ma vogliono soltanto fare trading intraday, la volatilità di quest’ultimo periodo lascia spazio per trovare qualche buon trade utilizzando il Btp 2067 come sottostante. Per rendere l’idea dei movimenti giornalieri, nella seduta del 2 marzo, il Btp 2067 ha chiuso a un prezzo di 113,88, ma ha registrato un’escursione compresa tra un minimo di 112,15 e un massimo di 115,98 (+/-3,5%).

Sul fronte americano, la domanda che gli operatori si pongono è se ha ancora senso operare sull’obbligazionario in dollari o se i margini si stanno riducendo ogni oltre limite. «La discesa del rendimento del Treasury decennale all’1% ha spinto tutti i bond in dollari, lasciando pochi spazi di manovra», ha spiegato Lorenzo Raffo, trader di obbligazioni: «il T-Bond 3% 2045 per esempio ha ampiamente superato i massimi storici del settembre scorso, con le ultime sette sedute in positivo e poca volatilità intraday e anche gli indicatori tecnici esasperati». La partita, secondo lo specialista, potrebbe però variare in base alle scelte della Federal Reserve su un possibile taglio dei tassi. L’ipotesi di una riduzione dello 0,50-0,75% in estate è probabile e «in questa situazione, i margini di ulteriori risalite delle quotazioni sono realistici, sebbene meno forti rispetto al trend vistoda metà gennaio in poi», ha aggiunto Raffo.

Pure gli Etf high yield in dollari hanno perso molto negli ultimi giorni, complici le vendite degli investitori Usa, timorosi di un effetto crisi economica da coronavirus. Il rendimento per esempio dell’indice Ice BofAml Us High Yield è risalito ieri al 5,8% contro il 5% di inizio mese, e il movimento si è riscontrato su tutti gli etf quotati a Borsa Italiana.

«In un quadro così complesso e sotto certi aspetti contraddittorio, il piccolo e medio investitore deve stare guardingo. Meglio preferire gli Etf obbligazionari in dollari, ma attenzione alle performance registrate nell’ultimo anno, superlative e certamente irripetibili», conclude Raffo. I cloni sui Treasury lunghi hanno infatti messo a segno in dodici mesi rialzi di oltre il 30% e in alcuni casi anche del 35%. In questa situazione a caratterizzarsi per il segno meno si rivelano a oggi solo due Etf e fra l’altro con valori marginali. Entrambi sono a leva sul cambio, fattore negativo considerando la forza del dollaro, aspetto da non sottovalutare in una situazione così articolata.

Se fino a qualche mese l’alternativa dei bond in dollari era preferibile, non fosse altro per le cedole in media molto più generose rispetto all’euro, oggi lascia anch’essa pochi spazi, limitandosi di fatto a chi fa trading di breve e medio termine e si protegge sul cambio. Questo anche perché se i rendimenti risultano quanto meno positivi è pur vero che, depurati dall’inflazione Usa, nettamente superiore rispetto all’europea, risultano anch’essi negativi. Togliendo ancor più la voglia di guardare oltre Oceano come paradiso degli yield. (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza