Il turismo internazionale va alla grande, e le azioni interessate confermano un’ottima impostazione grafica sia a livello europeo che globale. Fortunatamente è un lontano ricordo il periodo del Covid, che ha fatto avvitare al ribasso tutti i settori azionari compreso quello dei viaggi e del tempo libero (-60% circa di drawdown), e tuttora è in atto una vera e propria fase di revenge spending, con evidenti ricadute sulla domanda di viaggi e servizi collegati (hotel, ristorazione, etc).
L’indice S&P400 Hotels Restaurants & Leisure sta aprendo nuovi massimi storici, con una vera e propria esplosione nel 2021 ma anche nel 2024, grazie ad un +16% circa da inizio anno. Al contrario, l’indice S&P1500 Passenger Airlines denota una evidente difficoltà a seguire le sorti del benchmark precedente, e questo denota il differente comportamento tra i sottostanti focalizzati su linee aeree e crociere piuttosto che su hotel e tempo libero. Su un orizzonte di 5 anni, l’indice focalizzato sui trasporti è in calo del 35%, rispetto ad un +130% per il benchmark che guarda al secondo conglomerato azionario.
In merito alla capacità di seguire i movimenti del listino globale, si segnala che l’indice S&P400 Hotels Restaurants & Leisure ha restituito agli azionisti, nell’ultimo lustro, mediamente il 18% all’anno, rispetto al +16% annuo circa dell’S&P500 e al +13,5% circa del Msci World, sempre in dollari. La correlazione l’indice di settore e il Msci World è vicina a 0,90, con il beta fotografato negli ultimi 5 anni a 1,50, il che lascia comprendere l’aggressività di tale scelta di investimento. Il box fattoriale di Msci, calcolato sull’indice Msci World Hotels Restaurants and Leisure, evidenzia una sottoesposizione al fattore value (in quanto diversi titoli sono piuttosto cari) e allo stile dividend (mediamente l’indice paga l’1,2% annuo), a favore del fattore momentum, in quanto diversi titoli stanno correndo.
INTERCONTINENTAL HOTELS
Per gli amanti della diversificazione, tra gli Etf dedicati a tale sottostante in ambito europeo, facilmente raggiungibili dall’investitore italiano anche se non direttamente negoziati su ETFplus, si segnalano iShares Stoxx Europe 600 Travel & Leisure e Invesco European Travel Sector; mentre chi predilige un approccio a livello globale può guardare all’Etf HANetf The Travel, quotato anche su Borsa Italiana. l’Etf Lyxor Stoxx Europe 600 Travel & Leisure si focalizza sui titoli europei il cui business è incentrato su trasporti e gestione del tempo libero (compreso il gambling e servizi alla mobilità), mentre il Hanetf Travel Etf ingloba le aziende, a livello mondiale, che traggono profitto da voli aerei, crociere e attività alberghiere. L’Etf Invesco European Travel Sector punta ad una selezione di titoli azionari altamente liquidi del settore europeo del turismo e del tempo libero (classificazione Icb).
Per chi invece vuole esporsi al rischio specifico scegliendo aziende mirate, l’offerta è buona (l’indice Msci World Hotels Restaurants and Leisure ingloba 36 componenti mentre lo Stoxx Europe 600 Travel & Leisure ne racchiude solo 13). Tra le più interessanti si segnala una ristretta rosa di azioni europee e statunitensi, ben posizionate graficamente anche se a volte non certo a sconto.
BOOKING.COM
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All’interno del mondo della ristorazione spiccano i titoli McDonald’s (fast food, P/e atteso pari a 25,3, dividend yield del 2,3%, beta di 0,41) e la francese Sodexo (servizi alimentari, P/e atteso pari a 14,2, beta di 0,22), grazie al legame particolarmente contenuto rispetto al mercato; particolarmente ben impostato il titolo statunitense (+15% medio annuo nell’ultimo decennio), che potrebbe presto aprire nuovi massimi storici.
Nel vasto conglomerato degli alloggi, molto bene Intercontinental Hotels (hotels, P/e atteso pari a 25, dividend yield del 1,5%, beta di 0,75), ma anche Hilton (hotels, P/e atteso pari a 32, dividend yield dello 0,3%, beta di 1), Marriott (hotels, P/e atteso pari a 25,8, dividend yield del 1%, beta di 1,1) e la francese Accor (hotels, P/e atteso pari a 17,9, dividend yield del 3%, beta di 1,15). Possibile un nuovo tentativo di test dei massimi di inizio 2024 da parte dei titoli statunitensi, mentre Accor, come buona parte dei titoli europei, è ancora a debita distanza dalle resistenze di lungo periodo.
Molto forte, infine, il momentum per Booking Holdings (servizi per i viaggi, P/e atteso pari a 23, dividend yield dello 0,9%, beta di 1,26) ma anche Royal Caribbean (crociere, P/e atteso pari a 15,2, dividend yield dello 0,9%, beta di 1,45, entrambi a nuovi massimi storici e in deciso allungo. (riproduzione rservata)