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ETF & ETC ai raggi X

JPM Europe Research Enhanced ESG

Rischio a scadenza
Rischio a scadenza
Elevato
Grado di oscillazione del valore nel tempo
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Il giudizio di MFIU

Il modello di selezione basato su filtri ESG a a bassa gestione attiva aiuta a dominare la volatilità, che resta in ogni caso alta anche per l'apertura ai rischi di cambio.

A chi è adatto. A chi ritiene che le azioni europee possano rafforzarsi, dedicando la giusta quota del capitale in relazione al rischio consistente.

Obiettivo dell’investimento. Impiego di tipo azionario sull’intera area europea (comprese le azioni non denominate in euro, svizzere e GB le principali), finalizzato sia a una parallela diversificazione dell’elevata dose di rischio insita nell’investimento azionario e sia a un possibile aumento delle opportunità di guadagno a livello di portafoglio. L'impiego è soggetto al rischio di cambio, essendo il sottostante espresso in valuta differente dall'euro, comportando sia una dose aggiuntiva di rischiosità e sia un’opportunità di guadagno.


Milano Finanza Intelligence Unit

JPM AM estende offerta prodotti ESG

L’emittente statunitense sceglie un mix tra gestione attiva e passiva, affiancate da un filtro etico per la selezione dei titoli

Fausto Tenini
27/10/2018

J.P. Morgan Asset Management estende la copertura sul mercato italiano di prodotti a gestione passiva. Anche se in realtà ambizione di questi nuovi Etf è di collocarsi a cavallo tra un classico prodotto passivo che deve copiare un indice e una strategia attiva finalizzata ad estrarre extra-performance rispetto al benchmark, o quantomeno offrire un maggior controllo del rischio. Focalizzandoci sul prodotto legato all’azionario europeo, JPM Europe Research Enhanced Index Equity, si segnala che pur essendo allineato al mercato azionario di riferimento, in termini di costruzione del portafoglio e livello di rischio, viene affiancata una componente a gestione attiva nel processo di selezione dei titoli, impreziosita dal track record negli investimenti e dalla ricerca proprietaria di J.P. Morgan AM. Il team di ricerca di J.P. Morgan AM  è oggi composto da oltre sessantacinque analisti fondamentali dislocati nei principali centri finanziaria mondiali, supportando i team di gestione degli Etf appena listati attraverso informazioni specifiche sui singoli titoli; in questo modo i gestori dei prodotti possono leggermente scostarsi dal benchmark, sovrappesando i titoli che ritengono più interessanti e sottopesando le azioni ritenute meno promettenti, ma sempre mantenendosi in linea con le caratteristiche dell’indice di riferimento. L’Etf JPM Europe Research Enhanced Index Equity è quindi un azionario attivo focalizzato sull’Europa, dove il benchmark di riferimento è rappresentato dall’indice MSCI Europe. Una caratteristica importante di questa nuova emissione consiste nell’integrazione sistematica dei criteri ESG (ambientali, sociali e di governance) all’interno dell’intero processo di gestione. Il tema della sostenibilità è infatti sempre più gettonato tanto per i prodotti a gestione attiva che per i replicanti, e anche questo Etf che è un ibrido tra i due modelli di gestione ne fa un punto di forza. Fotografando l’attuale portafoglio, si evidenzia che i primi tre titoli per peso, che da soli valgono il 10% del paniere, sono gli svizzeri Novartis, Nestle e Roche. Il Regno Unito vale il 28% del portafoglio, seguito dal 21% circa della Francia, 15% circa della Germania, 13% della Svizzera, mentre i Paesi nordici valgono circa il 5% del totale. E’ quindi importante anche il rischio di cambio, sparpagliato tra differenti Paesi ma dominato dalla sterlina inglese e del franco svizzero. In tutto i componenti azionari sono comunque numerosi, essendo il portafoglio composto da 124 azioni europee. Il dividend yield dell’indice è allineato perfettamente a quello dell’universo di riferimento, 3,4% annuo, con un P/e atteso di 13,4. Per quanto riguarda la gestione attiva presente nel prodotto, JPM AM utilizza principalmente criteri basati sull’analisi fondamentale. Si ottiene di riflesso un leggero aumento del rischio associato alla gestione attiva, rispetto alla replica del benchmark, e al tempo stesso un leggero incremento di rendimento potenziale verso il MSCI Europe. Il legame con l’indice originario è garantito da un break down settoriale molto fedele a quest’ultimo, che conduce ad un tracking error contenuto. Il team di analisi fondamentali cerca invece di identificare opportunità ed evitare rischi inutili su specifiche società. I criteri ESG vengono affiancati a questo schema di analisi per una serie di motivazioni, a partire dalla mitigazione dei rischi associata a queste scelte di investimento. Numerosi studi hanno evidenziato una diminuzione di rischi per le società che prediligono l’approccio social responsible, e impatti positivi in merito agli utili societari, che possono tramutarsi in extra-performance sul medio-lungo termine. Non da ultima la domanda degli operatori di mercato, sempre più sbilanciati verso questo tipo di scelte etiche. In linea di massima i criteri di esclusione che vengono adottati su questi Etf si basano su tre graduatorie, che coinvolgono i titoli dei settori tabacco, armi e impatto ambientale (carbon footprint), dove i titoli che presentano criticità in merito a tali aspetti vengono esclusi dal basket finale. Vengono a tal proposito coinvolte due società distinte per ottenere un filtro ESG efficiente, ovvero MSCI e ISS Ethics, dove quest’ultima è particolarmente attiva nella identificazione delle criticità di tipo controversial weapons.

SCHEDA ETF

  • JPM Europe Research Enhanced ESG

  • Codice Isin:

    IE00BF4G7183

  • Emittente:

    JPM AM

  • Tipologia MF del sottostante:

    Azionario

  • Categoria MF del sottostante:

    Azionario Europa

  • Indice sottostante:

    Etf a gestione attiva

  • Descrizione indice:

    L'Etf adotta uno stile di gestione parzialmente attivo, affiancando criteri di scelte delle azioni con filtri di natura etica

  • Valuta di denominazione:

    Euro

  • Valuta di quotazione:

    Euro

  • Rischio di cambio effettivo:

    paniere di valute

  • Leva rispetto al sottostante:

    Nessuna

  • Mercato di quotazione:

    ETFPLUS - Borsa Italiana

  • TER annuo:

    0,25%

  • Frequenza dividendi:

    Non sono previsti dividendi

  • Metodo di replica:

    fisica

  • Numero di componenti dell'indice:

    124

  • Patrimonio al:

    26 ottobre 2018, 9,5 milioni di euro

  • Prestito titoli:

    no

  • Market Maker:

    Commerzbank

  • Banca depositaria:

    Brown Brothers Harriman

  • Rendimento da dividendi:

    -

  • Rapporto P/E:

    13,4