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ETF & ETC ai raggi X

JPM BetaBuilder China Agg Bond

Rischio a scadenza
Rischio a scadenza
Elevato
Grado di oscillazione del valore nel tempo
Grado di oscillazione del valore nel tempo
Alto
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Il giudizio di MFIU

Il rischio di cambio è il fattore principale di volatilità, mentre gli altri elementi di oscillazione dei prezzi sono sotto controllo.

A chi è adatto. A chi ritiene che le azioni area asiatica possano rafforzarsi, dedicando la giusta quota del capitale in relazione al rischio consistente.

Obiettivo dell’investimento. Diversificazione degli impieghi azionari nell’area asiatica, perseguibile non agevolmente a livello di singole azioni, finalizzata sia a una parallela diversificazione dell’elevata dose di rischio insita nell’investimento azionario e sia a un possibile aumento delle opportunità di guadagno a livello di portafoglio. L'impiego è soggetto al rischio di cambio, essendo il sottostante espresso in valuta differente dall'euro, comportando sia una dose aggiuntiva di rischiosità e sia un’opportunità di guadagno.


Milano Finanza Intelligence Unit

Etf sui bond in yuan cinese

Jpm Am quota un prodotto indicizzato che guarda ai bond cinesi denominate in valuta locale, puntando sulla decorrelazione

Fausto Tenini
09/04/2022

La fame di rendimenti per gli investitori obbligazionari continua a restare molto alta, ma si affianca alla voglia di conservare il capitale. Quest’ultimo elemento sta diventando preponderante per chi ragiona in euro, per via della dinamica al rialzo nei rendimenti di mercato. Che già, a fine 2021, partivano da un contesto mortificante in cui da anni si era costretti ad operare, con il Bund a rendimenti negativi anche sulle medie scadenze. Le prospettive per chi acquista bond oggi ad elevato rating in euro restano tutt’altro che positive, e il primo trimestre dell’anno lascia ben più che l’amaro in bocca a chi aveva in portafoglio bond a tasso fisso e duration lunghe. Se il Bund tedesco è passato dai rendimenti negativi di fine 2021 all’attuale +0,65% circa, ciò è avvenuto a spese del prezzo di mercato dei bond. Chiaro che chi acquista ora è più contento, sempre che tra 6 o 12 mesi i rendimenti non si siano portati ad esempio all’1%: ciò implicherebbe, infatti, un ulteriore deprezzamento in conto capitale per chi avesse acquisto obbligazioni con cedola più contenuta. Un passo avanti lo si è comunque fatto, in quanto a scadenza attualmente si incassa uno yield positivo (almeno in termini nominali), e un eventuale deprezzamento momentaneo potrebbe non preoccupare chi guarda solamente alla scadenza senza effettuare il mark to market. Gli Etf provider si sono quindi impegnati in questi mesi per offrire all’investitore europeo sottostanti in grado di dare maggiori soddisfazioni ed esporsi, se possibile, a fattori di rischio differenti. L’ultimo listing di Jp Morgan Am si inquadra in questo scenario di mercato, in quanto il provider americano ha listato su ETFplus il prodotto indicizzato Jpm BetaBuilders China Aggregate Bond. Il comparto segue una strategia (indicizzata) a gestione passiva con replica fisica dell’indice, nello specifico si tratta del Bloomberg China Treasury + Policy Bank + Liquid IG Credit Issuers. Il benchmark da replicare è costituito da obbligazioni a tasso fisso denominate in yuan cinesi emesse dal governo cinese e da banche statali della Repubblica Popolare Cinese, note come policy bank, quali la China Development Bank e l'Agricultural Development Bank of China; ma anche da autorità locali, agenzie ed emittenti societari investment grade cinesi. Si tratta di obbligazioni cinesi negoziabili sul circuito interno al Paese denominato Bond Connect. L'indice è ponderato in base alla capitalizzazione di mercato e viene ribilanciato su base mensile. Diversi sono gli elementi a favore di questa scelta, ma chiaramente ci sono anche elementi di volatilità e di rischio. Il mercato obbligazionario cinese è cresciuto enormemente negli ultimi anni, fino a divenire il secondo mercato obbligazionario più grande a livello globale. E l’inserimento di tali obbligazioni negli indici internazionali non è inoltre una dinamica già esaurita. Ma tra gli elementi di maggiore appeal per gli investitori spiccano il rendimento a scadenza, il basso legame con altri sottostanti obbligazionari, il rating elevato. La Cina è infatti valutata A+ da S&P, il che comporta un rischio di credito marginale. La bassa correlazione delle obbligazioni cinesi rispetto alle obbligazioni globali sta inoltre offrendo gli sperati vantaggi di diversificazione: l’impennata degli yield dei Paesi occidentali è stata affiancata da una dinamica sostanzialmente laterale, negli ultimi mesi, per i rendimenti governativi cinesi. Elemento che ha permesso di evitare il bagno di sangue su Bund e Btp. In merito alle potenzialità dell’indice si fotografa oggi un rendimento a scadenza dell’indice sottostante prossimo al 2,8% annuo, rispetto alla duration di 5,7 anni (vita residua di poco superiore a 7,5 anni e cedola media del 3,3%). L’Etf può concludere operazioni di prestito titoli, e gli eventuali proventi generati andranno a vantaggio dei possessori dello strumento indicizzato. Il fattore di rischio principale è quindi rappresentato dal rischio di cambio: l’andamento dello yuan cinese rispetto all’euro può infatti offrire un ulteriore boost al rendimento in valuta locale ma anche depotenziarlo in modo non marginale. Jpm Am ha deciso di quotare la versione ad accumulo dei proventi, ad un Ter annuo dello 0,25%. (riproduzione riservata)

SCHEDA ETF

  • JPM BetaBuilder China Agg Bond

  • Codice Isin:

    IE000TB7IEF3

  • Emittente:

    JPM AM

  • Tipologia MF del sottostante:

    Obbligazionario

  • Categoria MF del sottostante:

    Azionario Asia

  • Indice sottostante:

    Bloomberg China Treasury + Policy Bank + Liquid IG Credit Issuer

  • Descrizione indice:

    L'indice espone alle obbligazioni governative cinesi in valuta locale

  • Valuta di denominazione:

    Dollaro Usa

  • Valuta di quotazione:

    Euro

  • Rischio di cambio effettivo:

    yuan cinese

  • Leva rispetto al sottostante:

    Nessuna

  • Mercato di quotazione:

    ETFPLUS - Borsa Italiana

  • TER annuo:

    0,25%

  • Frequenza dividendi:

    Non sono previsti dividendi

  • Metodo di replica:

    fisica

  • Numero di componenti dell'indice:

    37

  • Patrimonio al:

    06/04/2022 50 milioni di dollari

  • Prestito titoli:

    -

  • Market Maker:

    Goldenberg

  • Banca depositaria:

    Brown Brothers Harriman

  • Rendimento effettivo a scadenza:

    2,8%

  • Duration modificata:

    5,7 anni

  • Vita media residua:

    -