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ETF & ETC ai raggi X

Franklin MSCI China Paris Aligned Climate

Rischio a scadenza
Rischio a scadenza
Elevato
Grado di oscillazione del valore nel tempo
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Alto
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Il giudizio di MFIU

I filtri di sostenibilità aiutano a tenere sotto controllo alcuni fattori di rischio, ma la scelta è comunque di nicchia.

A chi è adatto. A chi ritiene che le azioni area asiatica possano rafforzarsi, dedicando la giusta quota del capitale in relazione al rischio consistente.

Obiettivo dell’investimento. Diversificazione degli impieghi azionari nell’area asiatica, perseguibile non agevolmente a livello di singole azioni, finalizzata sia a una parallela diversificazione dell’elevata dose di rischio insita nell’investimento azionario e sia a un possibile aumento delle opportunità di guadagno a livello di portafoglio. L'impiego è soggetto al rischio di cambio, essendo il sottostante espresso in valuta differente dall'euro, comportando sia una dose aggiuntiva di rischiosità e sia un’opportunità di guadagno.


Milano Finanza Intelligence Unit

L’Etf è cinese ma anche Esg

Franklin Templeton quota una versione sostenibile dell’azionario cinese, grazie ai filtri robusti di Msci

Fausto Tenini
16/07/2022

La dinamica dell’asset class azionaria ha subìto un contraccolpo nel corso del 2022, e i mercati emergenti, in particolare asiatici, già lo scorso anno non sono riusciti a performare come sperato dagli investitori. Ma d’altronde il premio al rischio offerto dalle azioni emergenti, rispetto a quelle dei Paesi sviluppati, non è incassabile sistematicamente ogni anno ma necessita di un dilatato arco temporale per dare i suoi frutti. Focalizzandoci sul solo colosso cinese, la crescita economica sta rallentando e l’avvicinamento alla Russia può far storcere il naso a molti, ma in termini di opportunità di investimento rimane una scelta più che mai valida, basta attribuirci il giusto peso. Le modalità con cui approcciare il mercato azionario cinese sono differenti, e in questo caso si analizzano le caratteristiche dell’indice Msci China Paris Aligned Climate, il benchmark utilizzato dall’omonimo Etf di Franklin Templeton da poco proposto anche per il listino italiano. Si tratta di un sottostante dalle alte potenzialità su lungo termine, caratterizzato chiaramente da importanti escursioni in entrambe le direzioni ma con un fattore di mitigazione di alcuni rischi. Il suffisso Paris Aligned Climate lascia immediatamente trasparire l’anima green dell’indice di Msci, che guarda si alle azioni cinesi a grande e media capitalizzazione ma attraverso le lenti di sostenibilità climatica applicate da Msci. Il nuovo Etf è infatti conformo all’articolo 9 della Sfdr, in quanto allineato all'accordo di Parigi sul clima attraverso l’investimento in titoli azionari cinesi che offrono interessanti opportunità di decarbonizzazione. Si tratta di un aspetto importante anche perché il mondo emergente fatica in molti casi ad attarsi, a differenza di quello sviluppato, a questo nuovo modo di pensare e impiegare i capitali. L’indice è stato progettato per sostenere gli investitori che cercano di ridurre la loro esposizione ai rischi climatici fisici e di transizione, sovrappesando le società cinesi che passano ad un'economia a basse emissioni di carbonio, garantendo in parallelo il pieno allineamento con gli obiettivi di decarbonizzazione dell'Accordo di Parigi. Ma Franklin Templeton ci tiene anche a sottolineare che gli indici Paris-Aligned hanno una componente Esg più ampia rispetto al solo controllo climatico, con l'esclusione di molteplici fattori quali il tabacco, i produttori di combustibili fossili ed i trasgressori dei principi del Global Compact delle Nazioni Unite, tra gli altri fattori, creando così una piena soluzione sostenibile. Anche le raccomandazioni della TCFD vengono prese in considerazione. I filtri Esg adottati portano ad una consistente riduzione della dimensionalità del paniere, in quanto l’indice passa dai 739 titoli del benchmark originario (Msci China) a 228 azioni. Questo però non si riflette in un significativo incremento di rischio, quest’ultimo espresso come pura volatilità. Su 5 anni di orizzonte, la deviazione standard del Msci China classico è del 19,7%, rispetto al 20,4% del benchmark Esg. Il vantaggio è invece evidente in termini di performance storica: dal novembre del 2013 (lancio dell’indice con filtri Esg) se l’Msci china si è dovuto accontentare di un +0,9% annuo, in dollari Usa, il guadagno del Msci China Paris Aligned Climate sale a +2,6% annuo. Guardando all’esposizione fattoriale, secondo il modello di Msci, si nota una decisa sottoesposizione del Msci China Paris Aligned Climate ai fattori Value e Dividend (in termini relativi rispetto al benchmark originario) e in generale una scarsa presenza di titoli classificabili oggi come Momentum e Low volatility; questo è determinato dal trend ribassista e ad alto nervosismo dell’ultimo anno abbondante evidenziato dall’azionario cinese. In termini settoriali dominano i beni di consumo ciclici con il 27% circa di peso, seguiti da telecoms (21%), finanziari (13%), It (11%), industriali (10%), etc. I singoli nomi a maggior rappresentatività sono Tencent (13,9%, rispetto al 12,6% dell’indice originario), Alibaba (9,6%), Meituan (4,6%), China Cons. Bank (4%), etc. Il P/e atteso dell’indice Esg è di 12,6 (10,7 per Msci china), e il dividendo fotografato al 1,8% annuo circa. Tra gli elementi degni di nota anche il costo, in quanto il Ter è limitato allo 0,22% annuo. (riproduzione riservata)

SCHEDA ETF

  • Franklin MSCI China Paris Aligned Climate

  • Codice Isin:

    IE000EBPC0Z7

  • Emittente:

    Franklin Templeton

  • Tipologia MF del sottostante:

    Azionario

  • Categoria MF del sottostante:

    Azionario Asia

  • Indice sottostante:

    MSCI China Paris Aligned Climate

  • Descrizione indice:

    L'indice espone alle azioni cinesi con filtri di sostenibilità

  • Valuta di denominazione:

    Dollaro Usa

  • Valuta di quotazione:

    Euro

  • Rischio di cambio effettivo:

    yuan cinese

  • Leva rispetto al sottostante:

    Nessuna

  • Mercato di quotazione:

    ETFPLUS - Borsa Italiana

  • TER annuo:

    0,22%

  • Frequenza dividendi:

    Non sono previsti dividendi

  • Metodo di replica:

    fisica

  • Numero di componenti dell'indice:

    228

  • Patrimonio al:

    30/06/2022 2,6 milioni di dollari

  • Prestito titoli:

    -

  • Market Maker:

    Susquehanna

  • Banca depositaria:

    State Street

  • Rendimento da dividendi:

    -

  • Rapporto P/E:

    12,6