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ETF & ETC ai raggi X

First Trust Cloud Computing

Rischio a scadenza
Rischio a scadenza
Elevato
Grado di oscillazione del valore nel tempo
Grado di oscillazione del valore nel tempo
Molto alto
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Il giudizio di MFIU

Il tema va visto sul lungo termine, in quanto la volatilità del sottostante è parecchio elevata. Rischio di cambio principalmente legato al dollaro Usa.

A chi è adatto. A chi confida sull’apprezzamento di un tema azionario specifico, mettendo in conto un rischio consistente del capitale investito.

Obiettivo dell’investimento. Impiego di tipo azionario focalizzato su uno specifico tema, finalizzato alla ricerca delle migliori aspettative di rendimento oppure al contenimento del rischio rispetto all’investimento indistinto su indici azionari generali (di piazza o di area geografica), rischio che comunque rimane elevato. L'impiego è soggetto al rischio di cambio, essendo il sottostante espresso in valuta differente dall'euro, comportando sia una dose aggiuntiva di rischiosità e sia un’opportunità di guadagno.


Milano Finanza Intelligence Unit

First Trust quota Etf sulla nuvola

L’emittente statunitense offre un nuovo prodotto passivo che mira alla tematica del cloud computing

Fausto Tenini
28/03/2020

Un Etf per sfruttare la cosiddetto nuvola, ovvero quell’immenso set di informazioni e dati archiviati attraverso la rete internet e così accessibile da qualsiasi piattaforma, senza i limini della fisicità della macchina (pc, tablet, smartphone, etc) che si sta utilizzando. Per capirci, quando ad esempio utilizziamo la posta elettronica Gmail tutti i nostri dati possono (su conferma dell’utente) venire archiviati a distanza ed essere disponibili in modo indipendente dallo strumento tecnologico che si sta utilizzando. E così se capitasse di perdere un tablet o di dover resettare uno smartphone (dinamiche affatto non rare) possiamo in un batter di ciglia recuperare tutto quanto, collegandoci appunto alla nuvola, o cloud, dove tutto è archiviato. Tecnicamente i servizi di cloud computing comprendono Application Services (SaaS), Business Process Services (BPaaS), System Infrastructure Services (IaaS), Application Infrastructure Services (PaaS), nonché servizi di sicurezza e gestione del cloud stesso. Si tratta di un tema chiaramente di nicchia, ma dalle potenzialità molto elevate al pari di altri investimenti tematici che guardano a mega-trend difficili da sradicare. In termini di singoli nomi, i player maggiori sono Aws (Amazon), Microsoft (Azure), Google, Oracle, Ntt, e nel 2018 si è stimato un giro d’affari pari a oltre 80 miliardi di dollari. Ma, guardando avanti, stiamo parlando oggi di un mercato internazionale dei servizi cloud pubblici  previsto in crescita del 17% dal 2019 al 2020, per un totale di 227,8 miliardi di dollari Usa. L’impatto del Covid19 chiaramente non è incluso in queste stime, ma sono numeri che fanno capire l’ordine di grandezza della tematica. Si attende inoltre un cambiamento entro il 2022 del 75% di tutti i database, da migrare su una piattaforma cloud, secondo la fonte Gartner. Mentre IDC, sempre prima dell’esplosione della crisi del Covid19, stimava nu tasso di crescita annuo composto (Cagr) del 26,4% nei prossimi cinque anni. E l’industria dei fondi passivi, sempre attenta a sottostanti con alte potenzialità nel medio termine, non si è lasciata scappare questa opzione, e già diversi provider che hanno quotato Etf a piazza Affari hanno inserito nella loro rosa prodotti indicizzati a benchmark che guardano esclusivamente al cloud computing. L’ultimo in termini di tempistica è First Trust, che ha listato a marzo l’Etf First Trust Cloud Computing che mira a replicare l’indice ISE CTA Cloud Computing. Si tratta di un benchmark sufficientemente diversificato, in quanto se è vero che il limite posto da chi costruisce l’indice è di massimo 80 azioni globali, oggi in portafoglio sono presenti 62 titoli azionari con una buona diversificazione geografica. Sempre in merito alla diversificazione, ogni società nel basket non può superare il 4,5% di peso, e l’indice viene rivisto e ribilanciato su base trimestrale. E infatti oggi le azioni che si fermano a tale peso sono Microsoft, Alphabet e Amazon, mentre il decimo titolo per peso (Akamai Tech) si ferma al 2,8%. L’Indice ISE CTA Cloud Computing è quindi concepito per replicare le performance delle società operanti nel settore del cloud computing. E per essere incluso nell’indice un titolo deve essere classificato come società Cloud Computing dalla Consumer Technology Association (CTA). Tra i filtri utilizzati sui singoli componenti si segnala una capitalizzazione minima per singola società di mezzo miliardo di dollari e un controvalore medio giornaliero scambiato di almeno 5 milioni di euro. Mentre il peso finale dipende anche dal Cloud Score, in base al tipo di attività. A ogni valutazione dell’indice, a ciascun titolo è attribuito un punteggio pari a 3 se si classifica come IaaS, 2 se si classifica come PaaS e 1 se si classifica come SaaS. Si procede quindi alla somma del cloud score di ogni società.Il portafoglio evidenzia a fine febbraio un rapporto price/earning di 21,8 dopo il sell-off collegato alla crisi del Covid19, e un dividend yield prosimo all’1% annuo. A livello settoriale è chiaro che la componente IT domina, con quote residuali di Healthcare tecnology e communication services, ma si sottolinea al correlazione prossima a 0,90 e un beta di 1,12 rispetto all’indice S&P InformationTechnology, a conferma dell’elevata volatilità. Il Ter non è proprio economico, fissato allo 0,6% annuo, ma si tratta di un sottostante ad alta potenzialità e non di tipo core. (riproduzione riservata)

SCHEDA ETF

  • First Trust Cloud Computing

  • Codice Isin:

    IE00BFD2H405

  • Emittente:

    First Trust

  • Tipologia MF del sottostante:

    Azionario

  • Categoria MF del sottostante:

    Azionario tematico

  • Indice sottostante:

    ISE CTA Cloud Computing

  • Descrizione indice:

    L'indice guarda ad un paniere internazionale di azioni che si occupano di cloud computing

  • Valuta di denominazione:

    Dollaro Usa

  • Valuta di quotazione:

    Euro

  • Rischio di cambio effettivo:

    paniere di valute

  • Leva rispetto al sottostante:

    Nessuna

  • Mercato di quotazione:

    ETFPLUS - Borsa Italiana

  • TER annuo:

    0,6%

  • Frequenza dividendi:

    Non sono previsti dividendi

  • Metodo di replica:

    fisica

  • Numero di componenti dell'indice:

    62

  • Patrimonio al:

    26-3-2020 60 milioni di dollari

  • Prestito titoli:

    no

  • Market Maker:

    Bank of New York Mellon

  • Banca depositaria:

    RBC

  • Rendimento da dividendi:

    -

  • Rapporto P/E:

    21,8