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Bond ai raggi X

Tasso Misto 2026 Credit Suisse in Dollari Australiani

Rischio a scadenza
Rischio a scadenza
Molto alto
Grado di oscillazione del valore nel tempo
Grado di oscillazione del valore nel tempo
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Il giudizio di MFIU

Elevato rendimento atteso ed alto rischio per questa obbligazione. Cruciale la comprensione e gestione del rischio di cambio, per via della consistente volatilità del dollaro australiano.

A chi è adatto. A chi è disposto a sopportare perdite anche sensibili a fronte delle opportunità di ampi guadagni aggiuntivi offerti dal cambio.

Obiettivo dell’investimento. Diversificazione degli impieghi obbligazionari e ricerca di un rendimento eventualmente più elevato in caso di rafforzamento della valuta di denominazione del bond. Di contro, la buona affidabilità creditizia non annulla l’elevato rischio di cambio presente sul valore delle cedole e di rimborso. Essendo la cedola a tasso variabile, adattandosi automaticamente all’andamento dei tassi a breve di mercato, il valore corrente dell’obbligazione risulta esposto solo in minima parte all’evoluzione dei rendimenti di mercato di pari scadenza, rimanendo abbastanza sensibile a eventuali cambiamenti dei rating.


Milano Finanza Intelligence Unit

Tasso misto di CS in aussie $

Interessante proposta a tasso misto in dollari australiani da parte di Credit Suisse, che porta il rendimento oltre il 3%.

Fausto Tenini
24/09/2016

Credit Suisse sfrutta l'assenza di rendimento dei sottostanti occidentali puntando sulle valute ad alto potenziale. Gli investitori sanno benissimo che chi non risica non rosica, con il Btp a 10 anni poco sopra l'1,2% lordo e gli high yield europei sotto il 3% annuo, e un modo per attirare capitali sta nel proporre sottostanti dagli alti rendimenti attesi, ovviamente bilanciati da paralleli rischi. Con questa emissione Credit Suisse intende raccogliere 50 milioni di dollari australiani puntando sul rischio di cambio. La proposta disponibile da questa settimana è un tasso misto con floor in valuta estera, dove i primi 2 anni evidenziano cedole molto elevate, e gli ultimi 8 anni di vita sono invece caratterizzati da una cedola indicizzata ai tassi a breve australiani con un floor. Ottima la quotazione sul MOT, che permette di gestire senza difficoltà una eventuale uscita anticipata. Il rendimento atteso (calcolato in valuta estera) è interessante, appena superiore al 3% annuo lordo, ma la vera partita la si gioca sulla dinamica del tasso di cambio. Il bond è quindi adatto a coloro che comprendono e sanno gestire il rischio di cambio a cui lo strumento espone. 

Analisi del rendimento. L'obbligazione ha una durata di dieci anni, e la struttura non è semplicissima. Se è vero che la quotazione è in dollari australiani, i flussi cedolari (ogni 14 settembre) sono caratterizzati dalla presenza di una doppia natura del prodotto. Per i primi due anni il bond paga cedole al 6% annuo lordo (4,44% netto), mentre negli ultimi otto anni di vita l'obbligazione si lega invece al AUD Bank Bill Swap Rate a 3 mesi, ma con la presenza di un floor, cioè di un minimo annuo garantito, pari a 2,00% lordo (1,48% netto). Il mix di questi flussi (supponendo che negli ultimi anni la cedola sia appunto pari al minimo prestabilito) restituisce un rendimento lordo a scadenza pari al 3,06% annuo, considerando il prezzo di 98,5 a cui l'emittente è esposto sul book in queste giornate. Valore senza dubbio allettante, ma è bene tener presente che il rendimento è calcolato in valuta locale, e cioè in dollari australiani. Tanto le cedole periodiche che il rimborso del capitale a scadenza verranno regolati in tale divisa. Un bond simile (a tasso fisso, senza quindi l'opzionalità dei tassi variabili) offerto da BNP esprime uno yield del 3,2% lordo, mentre i tassi governativi australiani a 10 anni si collocano oggi al 2,1%. 

Analisi del rischio. Il rischio di credito è pienamente sotto controllo, considerando che l'emittente vanta un rating A, e anche per quanto riguarda la seniority del bond non si evidenziano clausole di subordinazione. L'emittente è inoltre di diritto svizzero e ciò dovrebbe impedire problematiche legate al bail-in in caso di dissesto finanziario, ma l'uso del condizionale è d'obbligo poichè si tratta della London branch della banca, e un fattore di ulteriore incertezza in merito alla normativa è legato alla brexit. Il rischio di cambio è il principale fattore da considerare, sia durante la vita del bond che a scadenza. Il range di volatilità del tasso di cambio euro-dollaro australiano si è attestato negli ultimi anni tra il 12% e il 18% annuo, quest'ultimo valore ottenuto durante la fasi più nervose di mercato. Ciò implica un rischio di cambio molto elevato per chi si espone a questo interessante sottostante; l'altra faccia della medaglia sta nelle potenzialità di extra-rendimento nel caso in cui il dollaro australiano si apprezzasse contro l'euro negli anni a venire. E' quindi evidente che buona parte del rendimento effettivo offerto da questa obbligazione dipenderà proprio dalla dinamica del tasso di cambio, e non solo dal flusso cedolare. Contenuto è il rischio di tasso: se è vero che la scadenza è elevata, pari a 10 anni, solo per i primi due anni la struttura è a tasso fisso, mentre per i rimanenti otto anni i flussi cedolari si agganceranno ai tassi a breve termine della valuta australiana, per di più con un floor. Il rischio di liquidità è infine marginale. Le obbligazioni sono da questa settimana quotate direttamente sul mercato Mot di Borsa Italiana, poichè si è scelto di non raccogliere sul mercato primario ma esporsi direttamente sul secondario. Il prezzo lettera può fluttuare, rispetto all'attuale 98,50 in fase di emissione, a seconda dei movimenti della curva dei tassi e dello spread di credito. Bid-ask odierno all'1%.

SCHEDA BOND

  • Tasso Misto 2026 Credit Suisse in Dollari Australiani

  • Codice Isin:

    XS1444047697

  • Emittente:

    Credit Suisse

  • Periodo di offerta:

    dall' 21/09/2016 al 31/10/2016

  • Prezzo di emissione:

    Alla pari (100), ovvero al 100% del valore nominale.

  • Lotto minimo:

    2.000 dollari austr. di valore nominale.

  • Periodicità e tipo cedole:

    Cedole annuali.
    Prime 2 cedole fisse al 6% annuo lordo, le restanti sono indicizzate al tasso AUD Bank Bill Swap Rate a 3 mesi con floor al 2% annuo.

  • Base di calcolo rateo:

    30/360

  • Godimento:

    dal 14/09/2016

  • Scadenza:

    14/09/2026

  • Opzione call di rimborso anticipato:

    No

  • Modalità e prezzo di rimborso:

    Alla pari (100).<br>100% del valore nominale rimborsato a scadenza.

  • Circuiti di negoziazione

    L'obbligazione sarà negoziata sul MOT di Borsa Italiana

  • Rischio di cambio:

    L'obbligazione è denominata in dollari australiani.

  • Imposizione fiscale:

    26,00% sui proventi.

  • Ammontare dell’emissione:

    50 milioni di dollari australiani

  • Livello di subordinazione

  • Obbligazione ordinaria senior non assistita da garanzia, senza alcuna subordinazione. Si tratta del tipo più diffuso di obbligazione, dove il pagamento delle cedole o il rimborso non possono essere posticipati senza incorrere nel default. Per il rimborso del capitale e il pagamento degli interessi risponde unicamente l’emittente con il suo patrimonio: il bond non beneficia di alcuna garanzia reale o di terzi e non è assistita dalla garanzia del fondo interbancario di tutela dei depositi. In caso di dissesto dell’emittente, l’obbligazione potrà subire una decurtazione parziale o totale del valore se le perdite non troveranno capienza prima tra gli azionisti e poi tra tutti i detentori di titoli di debito subordinato.

  • Rating emittente di medio-lungo termine

  • Standard&Poor's:

    A [BBB+ Italia]
    Rating dell’emissione: assente.

  • Moody 's:

    A2 [Baa2 Italia]
    Rating dell’emissione: assente.

  • Fitch:

    A [BBB+ Italia]
    Rating dell’emissione: assente.

  • I rating esposti riguardano la solidità dell’emittente, messi a confronto con i rating dello Stato italiano indicati tra parentesi quadre. Al momento la capacità di onorare le scadenze da parte dell’emittente è giudicata alta, moderatamente sensibile alle eventuali circostanze avverse.