Elevato rendimento atteso ed alto rischio per questa obbligazione. Cruciale la comprensione e gestione del rischio di cambio, per via della consistente volatilità del dollaro australiano.
A chi è adatto. A chi è disposto a sopportare perdite anche sensibili a fronte delle opportunità di ampi guadagni aggiuntivi offerti dal cambio.
Obiettivo dell’investimento. Diversificazione degli impieghi obbligazionari e ricerca di un rendimento eventualmente più elevato in caso di rafforzamento della valuta di denominazione del bond. Di contro, la buona affidabilità creditizia non annulla l’elevato rischio di cambio presente sul valore delle cedole e di rimborso. Essendo la cedola a tasso variabile, adattandosi automaticamente all’andamento dei tassi a breve di mercato, il valore corrente dell’obbligazione risulta esposto solo in minima parte all’evoluzione dei rendimenti di mercato di pari scadenza, rimanendo abbastanza sensibile a eventuali cambiamenti dei rating.
Interessante proposta a tasso misto in dollari australiani da parte di Credit Suisse, che porta il rendimento oltre il 3%.
XS1444047697
Credit Suisse
dall' 21/09/2016 al 31/10/2016
Alla pari (100), ovvero al 100% del valore nominale.
2.000 dollari austr. di valore nominale.
Cedole annuali.
Prime 2 cedole fisse al 6% annuo lordo, le restanti sono indicizzate al tasso AUD Bank Bill Swap Rate a 3 mesi con floor al 2% annuo.
30/360
dal 14/09/2016
14/09/2026
No
Alla pari (100).<br>100% del valore nominale rimborsato a scadenza.
L'obbligazione sarà negoziata sul MOT di Borsa Italiana
L'obbligazione è denominata in dollari australiani.
26,00% sui proventi.
50 milioni di dollari australiani
Obbligazione ordinaria senior non assistita da garanzia, senza alcuna subordinazione. Si tratta del tipo più diffuso di obbligazione, dove il pagamento delle cedole o il rimborso non possono essere posticipati senza incorrere nel default. Per il rimborso del capitale e il pagamento degli interessi risponde unicamente l’emittente con il suo patrimonio: il bond non beneficia di alcuna garanzia reale o di terzi e non è assistita dalla garanzia del fondo interbancario di tutela dei depositi. In caso di dissesto dell’emittente, l’obbligazione potrà subire una decurtazione parziale o totale del valore se le perdite non troveranno capienza prima tra gli azionisti e poi tra tutti i detentori di titoli di debito subordinato.
A [BBB+ Italia]
Rating dell’emissione: assente.
A2 [Baa2 Italia]
Rating dell’emissione: assente.
A [BBB+ Italia]
Rating dell’emissione: assente.
I rating esposti riguardano la solidità dell’emittente, messi a confronto con i rating dello Stato italiano indicati tra parentesi quadre. Al momento la capacità di onorare le scadenze da parte dell’emittente è giudicata alta, moderatamente sensibile alle eventuali circostanze avverse.