Il bond non evidenzia particolare criticità ed è adatto all'investitore retail; interessante l'opzionalità della cedola aggiuntiva.
A chi è adatto. A chi cerca un impiego di medio periodo, a rischio contenuto fino alla scadenza, nell’ambito di un impiego di medio termine.
Obiettivo dell’investimento. Ricerca di una buona sicurezza nell’impiego di medio termine, sacrificando i livelli più alti di affidabilità creditizia al fine di raggiungere un rendimento più alto. Il valore corrente del bond è influenzato dall’evoluzione dei rendimenti di mercato di pari scadenza, deprezzandosi o apprezzandosi con moderazione quando questi rispettivamente aumentano o si riducono. Se questi aumentano, il fatto di portare l’obbligazione a scadenza non elimina il mancato raggiungimento di un rendimento di mercato diventato nel frattempo più elevato. Il valore del bond è inoltre abbastanza sensibile a eventuali variazioni dei rating.
Eni propone un bond dall’elevato rendimento e possibilità di ulteriore cedola finale in base a parametri di sostenibilità
IT0005521171
Eni
dall' 16/01/2023 al 03/02/2023
Alla pari (100), ovvero al 100% del valore nominale.
2.000 euro di valore nominale.
Cedole annuali.
Il valore minimo di ciascuna cedola è fisso fino alla scadenza in misura pari al 4,30% annuo, al lordo delle imposte, con possibilità di piccola cedola aggiuntiva finale
Act/Act per le cedole fisse.
dal 10/02/2023
10/02/2028
No
Alla pari (100).<br>100% del valore nominale rimborsato a scadenza.
L'obbligazione sarà negoziata sul Mot
Nessuno. L'obbligazione è denominata in euro.
26,00% sui proventi.
2 miliardi di euro
Obbligazione ordinaria senior non assistita da garanzia, senza alcuna subordinazione. Si tratta del tipo più diffuso di obbligazione, dove il pagamento delle cedole o il rimborso non possono essere posticipati senza incorrere nel default. Per il rimborso del capitale e il pagamento degli interessi risponde unicamente l’emittente con il suo patrimonio: l’obbligazione non beneficia infatti di alcuna garanzia reale o di garanzie da parte di soggetti terzi. In caso di dissesto dell’emittente, l’obbligazione potrà eventualmente subire una decurtazione parziale o totale del proprio valore solo se le perdite non troveranno capienza prima tra gli azionisti e poi tra tutti i detentori di titoli di debito subordinato.
A- [BBB+ Italia]
Rating dell’emissione: assente.
Baa1 [Baa2 Italia]
Rating dell’emissione: assente.
A- [BBB+ Italia]
Rating dell’emissione: assente.
I rating esposti riguardano la solidità dell’emittente, messi a confronto con i rating dello Stato italiano indicati tra parentesi quadre. Al momento la capacità di onorare le scadenze da parte dell’emittente è giudicata soddisfacente, pur rimanendo sensibile alle eventuali circostanze avverse.