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Bond ai raggi X

Barclays 2039 cum. callable

Rischio a scadenza
Rischio a scadenza
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Grado di oscillazione del valore nel tempo
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Vivace
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Il giudizio di MFIU

L'obbligazione gode di un rating elevato ma la scadenza è importante; soluzione adatta per una quota di portafoglio non eccessiva.

A chi è adatto. A chi crede che i rendimenti di medio e lungo periodo non cresceranno molto in futuro.

Obiettivo dell’investimento. Ricerca di una buona sicurezza nell’impiego di lungo termine, sacrificando i livelli più alti di affidabilità creditizia al fine di raggiungere un rendimento più alto. Il valore corrente del bond è esposto all’evoluzione dei rendimenti di mercato di pari scadenza, deprezzandosi o apprezzandosi anche sensibilmente quando questi rispettivamente aumentano o si riducono. Se questi aumentano, il fatto di portare l’obbligazione a scadenza non elimina il mancato raggiungimento di un rendimento di mercato diventato nel frattempo più elevato. Il valore del bond è inoltre abbastanza sensibile a eventuali variazioni dei rating.


Milano Finanza Intelligence Unit

Tasso fisso da Intermonte e Barclays

Il nuovo bond ideato da Intermonte ed emesso da Barclays offre una cedola cumulativa del 5,7% annuo, con opzione callable dal 2025

a cura di MFIU
02/03/2024

Il contesto di mercato nettamente più favorevole rispetto agli anni passati permette agli emittenti di collocare bond con elevate remunerazioni per i sottoscrittori. L’ingegneria finanziaria sta, inoltre, permettendo di creare strutture obbligazionarie, più o meno complesse, in grado di soddisfare le differenti esigenze che un investitore, retail o professionale, può esprimere. Intermonte, Investment bank indipendente, ha ideato, in collaborazione con Barclays Bank Plc in qualità di emittente, una obbligazione da poco listata sul mercato italiano, dove gli elementi essenziali risiedono nella cedola cumulativa del 5,7% su base annua e nella possibilità di rimborso anticipato da parte dell’emittente. In particolare, il tasso del 5,7% annuo lordo potrà essere pagato cumulativamente alla data di scadenza oppure in caso di rimborso anticipato, quest’ultimo applicato in modo discrezionale, ad ogni annualità, da parte dell’emittente a partire dal prossimo anno fino alla scadenza.

La valuta di denominazione è l’euro, il che implica la totale assenza del rischio di cambio, ma anche il rischio di credito è pienamente sotto controllo. Il rating è molto elevato (A+ per S&P e A1 per Moody’s) e ciò comporta una bassa probabilità che, nei prossimi anni, Barclays Bank Plc possa diventare insolvente. L’elemento cruciale è, invece, rappresentato dal rischio di tasso, in quanto la scadenza collocata nel febbraio 2039 può comportare oscillazioni dei prezzi non marginali in caso di forti movimenti nei tassi di interesse e/o nei rendimenti di mercato, nel caso Barclays Bank Plc non richiami il bond in anticipo.  La struttura, infatti, presenta la possibilità di rimborso anticipato annuo a partire già dalla fine del primo anno di vita (febbraio 2025), uno scenario sempre più probabile se effettivamente le banche centrali applicheranno i tagli dei tassi che il mercato inizia a scontare; attualmente il mercato scommette in un primo taglio dei tassi da parte di Fed e Bce verso inizio estate.

Antonio Cesarano, Chief Global Strategist di Intermonte, segnala a tal proposito che “la politica monetaria restrittiva portata avanti dalle principali banche centrali nel corso degli ultimi due anni sembra finalmente cominciare a dare i suoi frutti. In appena cinque mesi, il tasso d’inflazione in area Euro si è ridotto di un terzo: un rallentamento che non è passato inosservato agli occhi dei mercati finanziari, che già scommettono su un calo dei tassi nella seconda metà dell’anno. Se questo scenario si rivelerà corretto, il bond in esame potrà sfruttare la parentesi rialzista dei tassi di inizio 2024 ed offrire agli investitori l’opportunità di comprare un bond ad un tasso interessante rispetto ai tassi di fine 2023 e probabilmente maggiore rispetto a quello che vedremo nel corso del 2024 e verosimilmente nei prossimi anni”.

Se i costi di finanziamento divenissero, nei prossimi anni, significativamente più bassi di quelli attuali, l’emittente avrebbe la convenienza a rimborsare l’obbligazione in anticipo, per finanziarsi ad un tasso più contenuto. Al tempo stesso, l’investitore è libero di vendere l’obbligazione sul mercato in qualsiasi momento, incassando anche il rateo maturato sino a quel momento. Il bond, denominato Fixed Rate Callable (codice Isin XS2700673440), rimborsa quindi alla scadenza o nelle date di possibile esercizio della call, il valore nominale più le cedole maturate. Nello scenario di rimborso a scadenza, il valore sarà pari a 1855 euro se l’investitore avesse acquistato il lotto minimo pari a 1000 euro (si rammenta che l’obbligazione è stata emessa a sconto, al prezzo di 99,7 euro); nel caso, ad esempio, di rimborso anticipato tra 3 anni, l’investitore l’8 febbraio del 2027 si vedrà rimborsare l’obbligazione al prezzo di 117,1 (1171 euro di controvalore), ovvero 100 di valore nominale + 5,7%x3. Il prezzo di mercato del bond potrebbe però essere penalizzato in caso di rialzo consistente dei rendimenti di mercato negli anni a venire. Una cosa è la cedola, un’altra il rendimento, e se la scadenza è molto lunga le due metriche possono differire non di poco; per questo bond, si calcola oggi un rendimento lordo annuo a scadenza del 4,22% (netto 3,34%), mentre il rendimento lordo alla prima call (febbraio 2025) è del 5,99% annuo. (riproduzione riservata)

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SCHEDA BOND

  • Barclays 2039 cum. callable

  • Codice Isin:

    XS2700673440

  • Emittente:

    Barclays Bank Plc

  • Periodo di offerta:

    dall' 07/02/2024 al 07/02/2039

  • Prezzo di emissione:

    Alla pari (100), ovvero al 100% del valore nominale.

  • Lotto minimo:

    1.000 euro di valore nominale.

  • Periodicità e tipo cedole:

    Cedole a scadenza.
    Il bond paga il 5,7% annuo cumulato alla data di scadenza o in caso di rimborso anticipato

  • Base di calcolo rateo:

    30/360

  • Godimento:

    dal 07/02/2024

  • Scadenza:

    07/02/2039

  • Opzione call di rimborso anticipato:

    Si

  • Modalità e prezzo di rimborso:

    Alla pari (100).<br>100% del valore nominale rimborsato a scadenza.

  • Circuiti di negoziazione

    L'obbligazione è negoziata su EuroTLX

  • Rischio di cambio:

    Nessuno. L'obbligazione è denominata in euro.

  • Imposizione fiscale:

    26,00% sui proventi.

  • Ammontare dell’emissione:

    20 milioni di euro

  • Livello di subordinazione

  • Obbligazione ordinaria senior non assistita da garanzia, senza alcuna subordinazione. Si tratta del tipo più diffuso di obbligazione, dove il pagamento delle cedole o il rimborso non possono essere posticipati senza incorrere nel default. Per il rimborso del capitale e il pagamento degli interessi risponde unicamente l’emittente con il suo patrimonio: il bond non beneficia di alcuna garanzia reale o di terzi e non è assistita dalla garanzia del fondo interbancario di tutela dei depositi. In caso di dissesto dell’emittente, l’obbligazione potrà subire una decurtazione parziale o totale del valore se le perdite non troveranno capienza prima tra gli azionisti e poi tra tutti i detentori di titoli di debito subordinato.

  • Rating emittente di medio-lungo termine

  • Standard&Poor's:

    A+ [BBB+ Italia]
    Rating dell’emissione: assente.

  • Moody 's:

    A1 [Baa2 Italia]
    Rating dell’emissione: assente.

  • Fitch:

    n.d. [BBB+ Italia]
    Rating dell’emissione: assente.

  • I rating esposti riguardano la solidità dell’emittente, messi a confronto con i rating dello Stato italiano indicati tra parentesi quadre. Al momento la capacità di onorare le scadenze da parte dell’emittente è giudicata alta, modestamente sensibile alle eventuali circostanze avverse.