Webuild si aggiudica un contratto importante da oltre un miliardo di euro per la realizzazione del Women and Babies Hospital di Perth in Australia.
Il progetto, commissionato dal Western Australia Government e destinato a sostituire il centenario King Edward Memorial Hospital, prevede la realizzazione di un nuovo ospedale specializzato in servizi sanitari per donne, bambini e famiglie nello Stato del Western Australia e sarà realizzato al 100% da Webuild, che vanta un solido track-record nella realizzazione di strutture sanitarie nel mondo.
Il contratto ha un valore di 1,8 miliardi di dollari australiani, pari a 1,1 miliardi di euro al cambio attuale e a circa l’8% della raccolta ordini attesa da Equita nel 2025. «Riteniamo che l’ordine fosse già incluso nell’order intake da inizio anno pari a 5 miliardi fornito dalla società a metà maggio», precisa la Sim.
Con il nuovo Women and Babies Hospital di Perth, Webuild e la controllata australiana Clough rafforzano la loro presenza in Australia, secondo mercato del gruppo più grande dopo l’Italia, dove a novembre scorso si è aggiudicato anche il contratto da 1,7 miliardi di dollari australiani per il lotto Tunnels North del Suburban Rail Loop East di Melbourne, nuova linea metro che andrà a rafforzare il sistema di mobilità sostenibile della città.
A Perth, il gruppo ha già realizzato l’Airport Line, 8,5 chilometri di linea per il collegamento del centro della città con i quartieri orientali e, in Western Australia, ha un track record che include la realizzazione di oltre 100 progetti, inclusi il Narrows Bridge e i Graham Farmer Freeway Tunnels. Attualmente, è impegnato nel progetto per il potenziamento dell’impianto per il trattamento delle acque reflue più grande dello Stato, a sud di Perth. Mentre nella regione di Pilbara, in Western Australia, sta realizzando uno degli impianti di urea per la produzione di fertilizzanti più grandi al mondo, insieme al Dampier Bulk Handling Facility, un’infrastruttura strategica per il potenziamento del porto di Dampier. A Melbourne sta realizzando i tunnel del North East Link, a Sydney partecipa allo sviluppo della Sydney Metro.
Con questo nuovo ordine, «Webuild rafforza ulteriormente la sua presenza in Australia dove è tra i primi cinque costruttori. L’Australia è oggi il secondo mercato del gruppo dopo l’Italia e nel 2024 rappresentava il 26% del fatturato. Con il titolo Webuild che tratta a 10-9 volte il multiplo prezzo/utile adjusted 2025-2026 e a 4,5-4 volte l’ev/ebit, confermiamo il rating buy e il target price a 4,10 euro» sull’azione che a Piazza Affari ha perso in chiusura l’1,15%, scivolando a quota 3,606 euro, ma negli ultimi tre mesi ha messo a segno un +17% circa. Per Banca Akros e Mediobanca Research il contratto conferma la strategia di Webuild di rafforzare la sua presenza in Australia. La raccomandazione della prima resta accumulate e il prezzo obiettivo a 3,80 euro, quella della seconda outperform (target price a 4,20 euro). Attualmente il consenso Bloomberg vede 6 rating buy, 1 hold e 0 sell con un target price medio a 4,03 euro.
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