I robotaxi di Waymo debutteranno sulle strade di New York City a partire dal mese prossimo. A differenza del servizio lanciato in altri Stati Usa, in questo caso ci sarà un supervisore umano al volante, in conformità con la normativa locale che prevede la presenza umana a bordo dei veicoli a guida autonoma per condurre i test su strada.
La misura è stata introdotta lo scorso anno dal sindaco di New York Eric Adams, che ha previsto requisiti più stringenti rispetto ad altre città statunitensi per le aziende che intendono testare i loro robotaxi su strada.
Nell’introdurre la misura, Adams aveva spiegato che, mentre città come San Francisco continuano a confrontarsi con incidenti e problemi di ingorghi causati dai robotaxi, New York puntava ad anticipare il problema per garantire che le aziende fossero «pronte a testare la loro tecnologia nell’ambiente urbano più difficile del Paese in modo sicuro».
Waymo ha fatto sapere di aver comunque presentato una richiesta all’ufficio del sindaco di New York - ed è la prima azienda ad averlo fatto - per ottenere i permessi per introdurre il servizio completamente senza conducente. In una nota, l'ufficio di Adams ha spiegato che «come abbiamo detto, New York City è leader nazionale nell’innovazione responsabile e il nostro programma per i veicoli autonomi non fa eccezione. La sicurezza pubblica è la nostra priorità assoluta, ed è per questo che abbiamo rigide misure di sicurezza e requisiti per qualsiasi tipo di veicolo autonomo, per garantire la corretta applicazione della tecnologia AV». Il servizio di robotaxi di Waymo, sostenuta da Alphabet, ha già debuttato in grandi città statunitensi come Los Angeles, Phoenix e San Francisco. (riproduzione riservata)