Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky non è stato invitato al vertice di Ferragosto in Alaska tra Donald Trump e Vladimir Putin. Lo ha confermato il presidente americano nel corso di una conferenza stampa alla Casa Bianca, aggiungendo: «Avremo un incontro con Vladimir Putin e alla fine di quell’incontro, probabilmente nei primi due minuti, saprò esattamente se si potrà raggiungere un accordo, perché è quello che faccio. Io concludo accordi». Poi, ha aggiunto, «sentirò Zelensky» e «il prossimo incontro sarà fra Zelensky e Putin, o Zelensky, Putin e me. Ci sarò se ce ne sarà bisogno ma voglio organizzare un incontro fra i due leader. Vogliono metterli seduti in una stanza», ha detto Donald Trump.
Sulla possibilità di un incontro trilaterale Putin, Trump e Zelensky, erano diminuite le probabilità già nelle ultime ore, con la Russia che ha suggerito di concentrarsi sulla preparazione del vertice bilaterale. Putin ha affermato che un incontro con Zelensky è possibile, ma che prima devono essere create le condizioni, il che è ancora lontano. Da parte sua Zelensky, alla vigilia dell’incontro Putin-Trump, ha dichiarato che non accetterebbe concessioni territoriali.
E invece, si prevede che il vertice discuterà proprio di un possibile accordo che preveda «scambi territoriali», secondo Donald Trump, per porre fine al conflitto innescato dall’invasione russa dell’Ucraina il 24 febbraio 2022.
Un vertice che lo stesso presidente americano ha definito come «un incontro esplorativo», sostenendo che Putin «vuole essere coinvolto». Secondo Trump, il presidente russo vuole «porre fine» alla guerra: «L’ho detto diverse volte e sono rimasto deluso perché ho avuto ottime conversazioni telefoniche con lui, ma poi sono stati lanciati missili su Kiev o in qualche altro luogo». A Vladimir Putin, durante il summit di venerdì in Alaska, «dirò che deve finire la guerra» assicurando: «Penso che i negoziati saranno costruttivi».
«La Russia sta trascinando la guerra e quindi merita una maggiore pressione globale. La Russia si rifiuta di fermare le uccisioni e quindi non deve ricevere ricompense o benefici. E questa non è solo una posizione morale, è razionale. Le concessioni non convincono un assassino. Ma una protezione davvero forte della vita ferma gli assassini», ha scritto su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. «Ringrazio tutti coloro che nel mondo ci aiutano a rimanere forti e che avvicinano una pace autentica: la pace attraverso la forza. Questo è l'unico tipo di pace che si può raggiungere con la Russia», ha aggiunto Zelensky.
Intanto, il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha spiegato su X di aver convocato per mercoledì 13 agosto colloqui in video-conferenza con diversi leader Ue, tra cui la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, sulla situazione in Ucraina e sul previsto incontro tra il presidente statunitense Donald Trump e il presidente russo Vladimir Putin.
«Discuteremo opzioni per aumentare la pressione sulla Russia, possibili negoziati di pace, rivendicazioni territoriali e garanzie di sicurezza», ha scritto Merz, spiegando che a tal fine «alla riunione prenderanno parte, oltre a Trump e al vicepresidente statunitense JD Vance, i capi di Stato e di governo di Finlandia, Francia, Regno Unito, Italia, Polonia e Ucraina, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, il presidente del Consiglio europeo e il segretario generale della Nato».
Secondo il quotidiano Bild, questa iniziativa diplomatica tedesca si svolgerà in due fasi, con una prima videoconferenza tra i leader degli Stati europei e dell’Ue, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il segretario Generale della Nato Mark Rutte. Questi leader comunicheranno poi i risultati delle loro consultazioni a Donald Trump e al vicepresidente degli Stati Uniti J.D. Vance in una seconda videoconferenza, «con l’obiettivo di definire una posizione comune prima dell’incontro previsto in Alaska».
L’incontro Putin-Trump potrebbe tenersi nella cittadina di Girdwood
L’attesissimo incontro tra il presidente russo Vladimir Putin e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, previsto per il 15 agosto, potrebbe tenersi nella pittoresca cittadina di Girdwood, in Alaska. La notizia è stata pubblicata dal quotidiano locale Alaska Landmine su X. «Secondo una indiscrezione l'incontro Trump/Putin potrebbe tenersi all’Alyeska Resort di Girdwood. È interessante che il periodo 12-16 agosto sia completamente cancellato dal loro calendario delle prenotazioni...», afferma l’agenzia Caliber.Az Sebbene non sia ancora stata rilasciata una conferma ufficiale né dal Cremlino né dalla Casa Bianca, le speculazioni si sono intensificate negli ultimi giorni, tra notizie di un coordinamento diplomatico e di intensificati preparativi per la sicurezza in Alaska. (riproduzione riservata)