I turisti stranieri, soprattutto provenienti da Paesi extra-Ue, spendono in Italia più di quanto facciano gli italiani che viaggiano all’estero. Lo scorso maggio la bilancia dei pagamenti turistica dell'Italia, secondo i dati di Bankitalia, ha registrato un surplus di 2,6 miliardi, in lieve calo rispetto allo stesso mese del 2024.
Nel corso di un anno le spese dei turisti stranieri che hanno scelto l'Italia come meta sono infatti cresciute dello 0,5%, toccando quota 5,2 miliardi di euro. Esattamente il doppio di quanto i viaggiatori italiani hanno speso all’estero, ossia 2,6 miliardi, valore però in aumento del 10,5% rispetto a maggio 2024.
D’altronde Via Nazionale ha registrato 8,4 milioni di presenze di turisti stranieri nel mese di maggio, di cui 6 milioni hanno pernottato almeno una notte per un totale di quasi 35 milioni di pernottamenti. Invece gli italiani che hanno viaggiato all’estero nel mese di maggio sono stati oltre 5 milioni, di cui 3 milioni vi hanno trascorso almeno una notte per un totale di 23 milioni di pernottamenti.
Anche allargando l’orizzonte temporale considerato ai primi cinque mesi dell’anno, le spese degli stranieri in Italia hanno superato i 18,3 miliardi mentre gli italiani fuori dai confini nazionali hanno speso 12,8 miliardi.
Ciò è dovuto al fatto che 32 milioni di turisti stranieri hanno scelto l’Italia fino a maggio, di cui 21 milioni hanno trascorso quasi 130 milioni di notti nel Paese. Laddove sui 25 milioni di italiani che hanno viaggiato all’estero, 14,6 milioni hanno trascorso 105 milioni di notti fuori dal Paese. (riproduzione riservata)