Il presidente Usa Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo per prorogare fino al 9 novembre la scadenza per l’aumento dei dazi contro la Cina, secondo quanto riferito da un funzionario della Casa Bianca. La misura, che sposta in avanti di 90 giorni il termine inizialmente previsto per martedì 12 agosto, mira a lasciare spazio a ulteriori negoziati e a un possibile incontro in autunno con il leader cinese Xi Jinping.
Il rinvio giunge dopo che, lo scorso mese, delegazioni statunitensi e cinesi si erano incontrate in Svezia per discutere il posticipo dell’entrata in vigore dei nuovi dazi. Entrambe le parti avevano definito costruttive le conversazioni, alimentando le speranze di un progresso nelle trattative commerciali tra Washington e Pechino.
Il mancato raggiungimento di un accordo avrebbe conseguenze pesanti, in primis sulle economie dei due colossi e, in generale, sugli equilibri del commercio internazionale: il presidente Trump aveva minacciato dazi fino al 245% sui prodotti cinesi, a cui Pechino aveva risposto con minacce di tariffe di ritorsione fino al 125%, con il rischio di innescare una guerra commerciale tra le due maggiori economie mondiali.(riproduzione riservata)