«Il nostro settore cinematografico è stato rubato agli Stati Uniti d'America, proprio come le caramelle a un bambino»: così ha scritto il capo della Casa Bianca su Truth Social, dando forma a una proposta già fatta nel mese di maggio. «La California, con il suo governatore debole e incompetente, è stata particolarmente colpita! Pertanto, al fine di risolvere questo annoso e infinito problema, imporrò una tariffa del 100% su tutti i film realizzati al di fuori degli Stati Uniti», ha ribadito il tycoon.
Trump ha poi confermato l'intenzione di imporre «dazi significativi» sui mobili importati da Paesi che non producono negli Usa, al fine di rilanciare il settore nazionale.
La scorsa settimana il presidente Usa aveva preso di mira altri settori, come quello di prodotti farmaceutici e autocarri pesanti. La tassa del 100% sui farmaci brevettati, aveva detto il presidente, non sarà applicata alle aziende con uno stabilimento di produzione negli Stati Uniti, o nei casi in cui il Paese abbia un accordo commerciale che riguarda i farmaci.
L’annuncio di Trump arriva a ridosso della riunione bipartisan alla Casa Bianca al fine di evitare lo shutdown, cioè il blocco delle attività previsto dalle norme federali quando non si raggiunge un accordo sulla legge finanziaria. Uno shutdown comporterebbe la sospensione senza stipendio per migliaia di dipendenti federali, fino alla successiva approvazione della legge di spesa.