skin track
Adolfo Urso e Giancarlo Giorgetti
Adolfo Urso e Giancarlo Giorgetti
Corporate Italia Leggi dopo

Transizione 5.0, si sblocca lo stallo sui requisiti territoriali: il Mef apre ai produttori extra Ue

05 febbraio 2026, 18:20 Ultimo aggiornamento: 18:43

I tecnici del ministero dell’Economia trovano le coperture, si va verso il provvedimento legislativo. Accolte le richieste degli industriali presentate al Mimit

Si sblocca lo stallo sui requisiti territoriali per accedere al nuovo piano Transizione 5.0. Negli uffici di via Venti Settembre, i tecnici del ministro Giancarlo Giorgetti hanno trovato i margini (circa 1 miliardo di euro) per coprire economicamente l’eliminazione del requisito di origine territoriale – inserita nella legge di bilancio – che limita l’uso dell’incentivo solo all’acquisto di quei beni prodotti all’interno dell’Unione europea o di quegli Stati aderenti all’accordo sullo Spazio economico europeo (Norvegia, Islanda e Liechtenstein).

Un passo indietro che riavvicina il nuovo piano Transizione 5.0, che prevede appunto la misura dell’iperammortamento a sostegno degli investimenti delle imprese, alla bozza iniziale del decreto presentata dal ministero delle Imprese e del Made In Italy tra dicembre e gennaio. Dicastero, quello guidato da Adolfo Urso, che aveva ammorbidito il concetto di requisito territoriale, chiedendo di considerare come “Unione europea” il luogo dell’ultima trasformazione sostanziale del bene, in conformità al Codice doganale europeo. 

Il Mef recepisce le perplessità degli industriali 

La correzione a cui sta lavorando il Mef di concerto con la Ragioneria generale dello Stato, l’Agenzia delle Entrate e il Dipartimento delle Finanze, dovrebbe essere inserita «nel prossimo provvedimento legislativo», come confermato dal viceministro all’Economia, Maurizio Leo. E a sperarlo sono soprattutto le imprese. La limitazione territoriale aveva destato grandi perplessità nel mondo industriale, con le aziende che sarebbero state costrette a rivedere la propria catena di acquisto e con una lunga fila di fornitori che si sarebbe ritrovata esclusa.

«È passata la linea delle imprese, è passata la linea che il Mimit ha sostenuto fin dall’inizio, per premiare gli investimenti produttivi senza vincoli inapplicabili», ha commentato il deputato di FdI, Silvio Giovine, membro delle commissioni Lavoro e Attività produttive alla Camera, che parlando del paletto come «un limite operativo troppo stringente agli investimenti» ringrazia il ministro Adolfo Urso «per il lavoro svolto a beneficio delle imprese». (riproduzione riservata) 



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza