Technoprobe punta ai massimi del 2025 grazie alla promozione di Deutsche Bank e alle indicazioni positive arrivate dalla taiwanese Tsmc. L’azione balza del 4,40% a 7,115 euro dopo aver toccato nell’intraday quota 7,335 euro, livello vicino ai massimi dell’anno a 7,3750 euro (15 maggio).
Deutsche Bank ha alzato la raccomandazione da hold a buy e il target price addirittura del 40% da 6,3 a 9 euro. L’analista George Brown appezza l’utilizzo più ampio da parte del produttore di schede di memoria di confezionamenti (packaging) più complessi e si aspetta che l’azienda sia qualificata presso tutti e tre i principali operatori di memorie a grande ampiezza di banda (Hbm) entro fine anno, mentre il colosso statunitense dell’intelligenza artificiale, Nvidia, esercita una forte pressione sulla catena di fornitura.
Inoltre, l’esperto prevede che le vendite di questo tipo di memorie raggiungano circa 250 milioni di euro entro il 2028, partendo da zero. «Una svolta epocale» per Technoprobe che ha registrato vendite per 543 milioni di euro nel 2024 (157,2 milioni di euro nel primo trimestre del 2025, +0,6% trimestre su trimestre). La guidance per il secondo trimestre di quest’anno è stata superiore alle attese nonostante l’impatto negativo dei cambi: fatturato a 168 milioni (+7% trimestre su trimestre) e un margine lordo al 45,5%.
Separatamente, durante l'assemblea degli azionisti, l’amministratore delegato di Tsmc, C.C. Wei, ha dichiarato che si aspetta una crescita costante nel 2025 e ha confermato la previsione di una crescita del fatturato del 20%. Tuttavia, ha osservato che ci sono alcuni venti contrari sui margini a causa dell'impatto dei tassi di cambio, dato l’andamento significativo del dollaro taiwanese. Infine, ha indicato investimenti per 40 miliardi di dollari rispetto al precedente intervallo di 38-42 miliardi di dollari, a metà, quindi, della guidance.
Tsmc è il principale cliente di Technoprobe. «Notiamo che l'evoluzione del tasso di cambio del dollaro taiwanese potrebbe rappresentare un rischio per Tsmc e, di conseguenza, per Technoprobe», avverte Banca Akros, «anche se la domanda sottostante sembra rimanere solida. Confermiamo il nostro rating buy e il nostro prezzo obiettivo a 8,50 euro sul titolo, prevedendo per fine 2025 ricavi in aumento a 639 milioni e un utile netto di 116 milioni dai 71 milioni del 2024». Attualmente il consenso Bloomberg vede 5 rating buy sull’azione, 3 hold e 0 sell con un target price medio a 7,7 euro. (riproduzione riservata)