Stellantis chiude ufficialmente l’era Tavares e apre quella di Antonio Filosa: il manager italiano è da oggi lunedi 23 giugno l’ad effettivamente in carica del colosso dell’auto nato dalla fusione tra Fca e Psa e presieduto da John Elkann e avrà l’obiettivo di rilanciare il gruppo recuperando vendite e redditività.
Nel suo primo giorno da ceo di Stellantis Antonio Filosa ha annunciato il nuovo Leadership Team che guiderà l’azienda nella prossima fase di evoluzione. Una squadra scelta interamente all’interno del gruppo, in linea con un approccio meritocratico e radicato nell’identità del costruttore, e che comprende tre nuovi dirigenti italiani in ruoli di vertice. La mattina del 23 giugno in borsa a Piazza Affari il titolo non sembra aver reagito bene alla nuova squadra, aprendo con un -5,7% per poi ridurre le perdite a un -2% nei primi minuti di scambi.
Filosa, che mantiene anche la responsabilità per il Nord America e i brand americani, è stato l’ultimo top manager a essere nominato da Sergio Marchionne. E non è un caso che il suo primo atto ufficiale da ceo rievochi proprio l’impronta del manager italo-canadese: una squadra costruita su competenza interna, visione globale e un forte spirito imprenditoriale. Filosa ha infatti sottolineato che la nuova struttura si fonda su «leader interni che hanno una profonda conoscenza delle nostre persone, dei nostri marchi, dei nostri prodotti e dei nostri clienti, competenza ai massimi livelli e uno spirito imprenditoriale che sarà fondamentale per il nostro successo futuro».
Nel team annunciato spicca la presenza di tre nuovi italiani ai vertici del gruppo: Emanuele Cappellano, Davide Mele e Monica Genovese. Cappellano assume la guida del Sud America e della business unit Stellantis Pro One, dedicata ai veicoli commerciali, un segmento chiave nella strategia di crescita del gruppo. Mele entra nel top team con la responsabilità della pianificazione di prodotto, ruolo cruciale nella definizione delle future piattaforme e dei modelli a venire. Genovese, invece, sarà a capo della funzione acquisti, settore nevralgico in un’epoca in cui le catene di fornitura globali affrontano nuove sfide e opportunità.
La nomina del nuovo team avviene dopo i cambiamenti organizzativi introdotti a febbraio e riflette la volontà di valorizzare il capitale umano interno e di decentralizzare i processi decisionali, avvicinandoli ai mercati di riferimento. Jean-Philippe Imparato continuerà a guidare l’Europa e i brand europei, con Maserati che entra ora a far parte del suo portafoglio. Doug Ostermann, cfo, assumerà inoltre la responsabilità delle operazioni straordinarie, comprese fusioni, acquisizioni e joint venture, mentre Philippe de Rovira guiderà le attività nel cosiddetto «resto del mondo», mantenendo anche la supervisione sui servizi finanziari.
Ned Curic sarà ancora a capo di sviluppo prodotto e tecnologia, e Sébastien Jacquet - nominato questo mese alla qualità - si unisce al team. Arnaud Deboeuf continuerà a gestire le operazioni produttive, mentre Scott Thiele coordinerà la catena di fornitura, unendo le precedenti aree di pianificazione e manufacturing. Xavier Chéreau proseguirà nel suo doppio ruolo alla guida delle risorse umane e della sostenibilità. Clara Ingen-Housz entra nella squadra in qualità di responsabile delle comunicazioni e degli affari societari.
Oltre al gruppo dirigente centrale, quattro figure chiave riporteranno direttamente al ceo: Ralph Gilles per il design, Olivier Francois per il marketing, Alison Jones per i ricambi, i servizi e l’economia circolare, e Giorgio Fossati, General Counsel. Richard Palmer, già cfo del gruppo, continuerà a collaborare come consulente strategico.
Da sottolineare l’uscita dall’azienda del capo degli acquisti di Stellantis, Maxime Picat, che era stato considerato tra i papabili per la carica di amministratore delegato poi affidata a Filosa. Picat è uno dei nomi forti in corsa per la successione di Luca De Meo alla guida di Renault. Filosa ha voluto ringraziare pubblicamente le due figure storiche in uscita, lo stesso Picat e Beatrice Foucher, sottolineando il valore del loro contributo nel percorso di crescita di Stellantis. «A nome di tutti, auguro loro il meglio per il futuro e per le nuove sfide che li attendono», ha dichiarato. (riproduzione riservata)