Stellantis dà una forte frenata all’elettrico negli Usa. Il gruppo dell’auto guidato da Antonio Filosa ha ridotto la produzione della propria gamma elettrificata negli Stati Uniti, bloccando in molti casi la possibilità per i concessionari di ordinare determinati modelli a batteria e ibridi plug-in.
La decisione arriva in un momento cruciale per il mercato automobilistico americano: per volere del presidente Usa Donald Trump, il 30 settembre scadrà il credito d’imposta federale da 7.500 dollari riservato ai veicoli elettrici introdotto dalla precedente amministrazione Biden, uno dei principali strumenti che hanno sostenuto finora la domanda.
Un portavoce della società ha spiegato alla stampa Usa che Stellantis sta semplicemente adeguando la produzione alle dinamiche del mercato: «In linea con le nostre priorità commerciali e con i piani condivisi con la rete di concessionari, stiamo lavorando per garantire che la produzione resti coerente con la domanda dei consumatori».
Ma la rete dei rivenditori dipinge un quadro all’interno del quale il gruppo di Filosa sembra aver preso decisioni più nette: gli ordini sarebbero sospesi o comunque limitati per alcuni dei modelli strategici, come la Jeep Wagoneer S e la Dodge Charger Daytona, entrambe full electric, e per le versioni ibride plug-in di Jeep Wrangler, Jeep Grand Cherokee e Chrysler Pacifica.
L’impatto sul mercato potrebbe essere significativo. I clienti che acquistano oggi la Wagoneer S o la Pacifica possono ancora usufruire del credito fiscale da 7.500 dollari e anche chi opta per un leasing su altri modelli ibridi plug-in Stellantis può ugualmente beneficiare dello sconto per il momento. Dal 1° ottobre, però, questo incentivo verrà meno, con il conseguente rischio di raffreddare la domanda, lasciando i concessionari con veicoli improvvisamente più costosi a listino. Non a caso, negli ultimi giorni i dealer hanno accelerato le vendite, cercando di liberarsi dalle giacenze prima della scadenza.
Anche il marketing dell’azienda ha spinto sul tasto dell’urgenza: sulla pagina online ufficiale della Jeep Wagoneer S è comparso l’avviso «Get your Ev incentive while you can!», mentre quella dedicata alla Wrangler 4xe avverte: «Your $7,500 Ev incentive is going fast».
Oltre al tema incentivi, un altro fattore gioca a sfavore delle elettrificate Stellantis: il recente allentamento delle regole ambientali negli Stati Uniti. Alcuni analisti sottolineano come la fine delle politiche più stringenti in materia di emissioni, introdotte originariamente in California e replicate da diversi altri Stati, riduca la necessità per Stellantis di spingere sulle ibride plug-in. Se in California il gruppo resta vincolato da un precedente accordo, nel resto del Paese potrà ora aumentare la quota di modelli a motore tradizionale.
Il rallentamento non sorprende del tutto. Nonostante gli incentivi, la domanda per i modelli 100% elettrici del gruppo non ha mai preso il volo. Le vendite della Charger Daytona e della Wagoneer S sono rimaste contenute dall’inizio del 2024, segnalando una certa freddezza dei consumatori americani.
Diversa la situazione per le ibride plug-in: nel 2024 la Jeep Grand Cherokee 4xe ha totalizzato 27.590 unità, pari al 13% delle vendite complessive del modello, la Wrangler 4xe ha registrato 55.554 consegne, ossia il 37% del totale, e la Chrysler Pacifica Hybrid si è fermata a 20.423 unità, circa il 17% del mix di vendita del minivan. (riproduzione riservata)