Bisognerà aspettare ancora qualche mese per avere dei dettagli in più sul destino di Smart Bank, istituto commissariato dalla Banca d’Italia a dicembre del 2023. Analogo provvedimento era stato adottato anche nei confronti della controllante Cirdan Group.
All’udienza del 15 aprile il Consiglio di Stato si occuperà di analizzare nel merito la correttezza dell’operato di Via Nazionale, che ha disposto l’amministrazione straordinaria per assicurare «un adeguato presidio dell’operatività del gruppo» e per «ripristinare condizioni di sana e prudente gestione».
In attesa della decisione, ieri il Consiglio di Stato ha bloccato la possibile vendita di Smart Bank e ha imposto ai commissari Enrico Ajello e Andrea Guaccero di cedere eventuali asset solo per far fronte alle esigenze di operatività corrente che l’ordinaria liquidità non riesca a soddisfare. Così i giudici di Palazzo Spada hanno contemperato le esigenze di tutti gli interessati.
Quelle dei soci e degli ex vertici di Smart Bank - Bianca Maria Sole De Negri, Antonio De Negri, Benedetta Arese Lucini, Carlo Alberto Carnevale Maffè e Roberta Benedetti Del Rio - a non subire una vendita in attesa della decisione definitiva sul commissariamento. E quelle dei correntisti e della Banca d’Italia ad assicurare la continuità dell’istituto.
Smart Bank è nata dalle ceneri di Banca del Sud nel settembre 2022. L’istituto è entrato in Cirdan Group dopo un aumento di capitale avvenuto qualche settimana prima dello stesso anno.
La banca con sede a Napoli ha adottato sin da subito un modello solo digitale basato su una piattaforma di proprietà. Per aumentare i clienti e le masse Smart Bank ha lanciato una campagna di raccolta molto aggressiva: i conti deposito vincolati a cinque anni offrivano interessi fissi incrementali fino all’8,25%.
Poi è arrivato il commissariamento e l’istituto è finito nel mirino di diversi pretendenti. Nei mesi passati si è parlato con insistenza di un interesse della Banca Popolare del Cassinate con il supporto del Fondo interbancario. Anche Illimity ha studiato il dossier, ma ora la fintech guidata dal ceo Corrado Passera è alle prese con l’opas lanciata da Banca Ifis. (riproduzione riservata)