Dopo l’iban italiano gli etf a zero commissioni. Revolut lancia anche in Italia i piani di investimento exchange-traded fund, che saranno disponibili in tutta l’Area Economica Europea (See). Si tratta di fondi che replicano l’andamento di un indice, una raccolta di titoli o di materie prime.
La fintech inglese li offrirà senza commissioni per attirare nuovi utenti, che ora sono più di 50 milioni in tutto il mondo. I clienti Revolut potranno impostare contributi automatici e ricorrenti, ad esempio settimanali, a partire da un minimo di 1 euro: avranno a disposizione oltre 300 fondi passivi (da BlackRock, Vanguard o Amundi) quotati nell’Ue.
La fintech britannica è entrata in un mercato in rapida crescita e con bassi costi. Nel 2024, solo in Europa, sono stati attivati 10,8 milioni di piani di investimento etf ogni mese e il volume di risparmio ha raggiunto 17,6 miliardi.
«Ci siamo concentrati sulla fornitura di un’esperienza utente fluida e intuitiva per consentire ai clienti di ricaricare con facilità dal proprio conto principale e di automatizzare i contributi in pochi clic», spiega Rolandas Juteika, head of wealth and trading di Revolut. «Chi effettua investimenti regolari in etf idonei può attenuare la volatilità a breve termine e sfruttare la potenza dell’interesse composto, con il minimo sforzo».
Fuori dai piani di investimento in etf, gli utenti standard di Revolut hanno già una transazione gratuita al mese, quelli Plus tre, quelli Premium cinque e quelli Metal e Ultra dieci. La fintech offre anche un servizio robo-advisor e diverse opzioni di investimento con oltre 5 mila asset finanziari (azioni Usa e See, etf, obbligazioni societarie e governative) disponibili sull’app.
Con questi prodotti Revolut cercherà di fare più concorrenza agli istituti di credito tradizionali. Nel 2024 il gigante inglese (è valutato più di 45 miliardi) ha ottenuto la licenza bancaria nel Regno Unito e ha lanciato i prestiti personali in Italia, dove ha aperto una branch locale. I prossimi passi nel Paese saranno le carte di credito e i mutui. (riproduzione riservata)