Poste Italiane ha chiuso la giornata di contrattazione del 26 maggio a Piazza Affari con un rialzo dell’1,87% a 19,045 euro per azione. Si tratta di un massimo storico dall’offerta pubblica iniziale (Ipo) dell’ottobre 2015. La capitalizzazione ha toccato 24,9 miliardi di euro.
Negli ultimi sei mesi il titolo è salito del 45%. La performance è decisamente positiva anche considerando come arco temporale l’ultimo anno. Negli ultimi 12 mesi l’azione ha infatti guadagnato il 50,8%.
Deutsche Bank ha alzato il prezzo obiettivo sul titolo Poste Italiane da 17 a 20,5 euro e confermato la raccomandazione buy (comprare). Gli analisti del colosso bancario tedesco hanno spiegato in un report che «tutto va nella giusta direzione» e definito «forti» i conti trimestrali del gruppo, dopo aver aumentato le stime sull’utile per l’intero 2025 del 10%, posizionandosi del 4% al di sopra del consenso di mercato. (riproduzione riservata)