Piazza Affari consolida il rimbalzo in chiusura (+2,13%) trascinando anche gli altri listini europei. Wall Street prosegue invece contrastata con il Dow Jones che sale adesso dello 0,65% e l'S&P dello 0,16%, mentre il Nasdaq scende dello 0,56%. Sul fronte obbligazionario il rendimento del Treasury a 10 anni è 2,692%. Lo spread Btp/Bund segna 166 punti, mentre il Btp decennale è in calo al 2,356%.
Il recupero di Marine Le Pen su Emmanuel Macron, a poche ore dal primo turno delle elezioni presidenziali, ha riportato a galla un vecchio mantra della politica europea: il populismo e i timori di una nuova uscita dall'Ue. Questi timori hanno fatto in fretta a riversarsi sui mercati: lo spread tra i bond decennali francese e tedeschi, indicativo del rischio politico francese, è salito di circa 20 punti base questa settimana, con il rendimento dei decennali balzato oltre l'1,25%, sui livelli dell'estate 2014.
Deboli i prezzi del petrolio dopo una settimana che ha visto il Brent scivolare del 6% e il Wti scende del 2% circa, mentre attualmente i due contratti salgono rispettivamente dello 0,36% e dello 0,76% a 100 dollari al barile e 96 dollari. Gas in calo a 102 euro al megawattora (-1,5%). In rialzo invece l'oro (+0,44%) che tratta a 1.946 dollari l'oncia. Sul mercato valutario, il cambio del dollaro con la moneta europea è di poco sotto quota 1,09. (riproduzione riservata)