La sesta matricola del 2025 a Piazza Affari sarà Giocamondo Study. Pmi attiva nel campo dei viaggi-studio per ragazzi, Giocamondo ha concluso il collocamento di 2,5 milioni di azioni ordinarie in vista della quotazione su Euronext Growth Milan (Egm), il mercato non regolamentato delle pmi. L’avvio delle negoziazioni è in calendario il 6 giugno.
Il collocamento è avvenuto al prezzo di 1,7 euro per azione con la raccolta di 4,25 milioni di euro (inclusa l’opzione greenshoe) da investitori istituzionali e professionali provenienti da Italia, Spagna, Francia e Regno Unito. La società si presenta, quindi, in borsa con una capitalizzazione post-money di circa 21,2 milioni e un flottante pari al 20% del capitale (ipotizzando il completo esercizio dell’opzione greenshoe).
«Giocamondo è la prima società del settore dei viaggi studio a quotarsi in borsa», sottolinea Stefano De Angelis, presidente e amministratore delegato dell’azienda. «La domanda è forte e per noi la quotazione è un’occasione per accelerare la crescita e distinguerci dai competitor. Nel nostro settore la reputazione è fondamentale perché offriamo sia corsi di inglese sia la possibilità di fare un anno di studio all’estero, per i ragazzi di terza o quarta superiore».
I proventi della raccolta serviranno per spingere l’espansione dell’azienda. «Negli ultimi 3-4 anni abbiamo avuto una forte crescita, con la quotazione vogliamo crescere ancora di più sia per linee interne sia per linee esterne», aggiunge De Angelis. «Useremo le risorse anche per fare acquisizioni: al momento guardiamo soprattutto ai principali Paesi anglofoni, ovvero Regno Unito, Irlanda e Stati Uniti, dove abbiamo la maggior parte del nostro business».
Gli advisor dell’operazione sono Value Track Sim (Euronext Growth Advisor e Global Coordinator), Thymos Business&Consulting, Lca Studio Legale, Bdo Italia, Spriano Communication.
Nata nel 2017 ad Ascoli Piceno, Giocamondo Study è un tour operator specializzato nell’organizzazione di viaggi studio ed esperienze formative in oltre 20 destinazioni nel mondo. Ha sedi in Italia e Regno Unito e dal 2018 ha servito oltre 28 mila studenti dal 2018. Nel 2024 ha registrato un fatturato di circa 23 milioni, in aumento del 20% rispetto all’anno precedente. (riproduzione riservata)