In una seduta debole per le borse europee, Milano chiude piatta (-0,09%) a 24.065 punti, a fronte dei cali registrati dagli altri principali listini (Londra -1,8%, Francoforte -0,9% e Parigi -1,26%). Dopo il tonfo accusato ieri da Wall Street, gli investitori continuano a tenere un atteggiamento prudente, monitorando le mosse delle banche centrali, gli impatti dei lockdown in Asia e l'andamento della guerra in Ucraina. Rispetto all'apertura, migliorano però le performance del Dow Jones e dell'S&P, rispettivamente -0,4% e +0,1%, mentre il Nasdaq è in aumento dell'1%.
Sussidi di disoccupazione in crescita
Sul fronte dei dati macro, le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti (dato destagionalizzato) sono aumentate di 21mila unità a quota 218mila, più del consenso (200mila unità). L'indice sull'attività manifatturiera elaborato dalla Fed di Filadelfia si è poi attestato a maggio a 2,6 punti rispetto ai 17,6 punti di aprile. Il dato ha deluso nettamente gli economisti che si aspettavano invece una lettura a 17,2 punti.
Focus sulle minute della Bce
Dai verbali dell'ultima riunione di aprile della Banca Centrale Europea è emerso la proposta del Consiglio di rendere la flessibilità una caratteristica permanente. La riunione di giugno sarà cruciale per la tempistica dello stop agli acquisti di asset asset e per il rialzo dei tassi. Secondo i membri del board di Francoforte inoltre, la guerra rallenterà la ripresa, ma non la fermerà. Sul mercato obbligazionario, i rendimenti sono in calo, con il Bund decennale allo 0,94% e il Btp a 10 anni al 2,9% sopra la soglia del Treasury decennale (2,8%). Lo spread Btp/Bund segna 195 punti. Sul mercato valutario la moneta unica regge quota 1,05 dollari, in rialzo dell'1,09%, seguita anche dalla sterlina che sale a 1,17 sul biglietto verde.
Scende il prezzo del gas
Oggi al Senato il premier Mario Draghi ha ribadito che l'Italia è per il cessate il fuoco e i negoziati. Per quanto riguarda il tema energetico, le stime del governo indicano che il Paese potrà rendersi indipendente dal gas russo nel secondo semestre del 2024, con i primi effetti di questo processo che si vedranno già alla fine di quest'anno. Trattano in frazionale rialzo intanto i prezzi del petrolio con il Brent a 109 dollari al barile e il Wti a 107 dollari. In netto calo invece il prezzo del gas che in Europa tratta a 90,96 euro al megawattora (-3,78%).
Bitcoin sotto quota 30mila dollari
In calo il bitcoin (a 29.66 dollari) dopo che il presidente americano, Joe Biden, ha chiesto maggiori tutele per gli investitori, mentre in Russia ieri, secondo quanto riportato dall'agenzia Tass, il ministro dell'Industria e del Commercio Denis Manturov ha detto in una conferenza che è solo una questione di tempo prima che i pagamenti in cripto siano legalizzati. (riproduzione riservata)