Le borse europee chiudono intorno alla parità alla vigilia della riunione della Bce, che dovrebbe dare aggiornamenti merito alle prossime mosse di politica monetaria. A Milano il Ftse Mib guadagna lo 0,22% a 24.722 punti, mentre il Cac segna +0,07%, il Dax -0,34% e il Ftse 100 +0,05%. Prosegue in rialzo anche Wall Street con il Dow Jones in progresso dello 0,53%, l'S&P dello 0,63% e il Nasdaq dell'1,6%. Jp Morgan e BlackRock hanno inaugurato la stagione delle trimestrali 2022. A questo punto, dopo gli ultimi dati sulla corsa dei prezzi, si rafforzano le attese degli operatori per un aumento dei tassi d'interesse di 50 punti base da parte della Fed.
Guardando all'inflazione e alle banche centrali, in Italia il rendimento del Btp decennale è sceso al 2,36% con lo spread Btp/Bund a quota 160 punti. Negli Usa il rendimento del Treasury 10 anni è al 2,67%. Il Brent vale ora 107 dollari al barile (+2,43%) mentre il Wti tratta a 102 dollari (+2,27%). In rialzo anche il gas a 103,79 euro al megawattora (+1,53%). Oro intorno a 1.970 dollari.
Sul fronte guerra, uno dei principali rischi per la Russia è una recessione dell'economia, ha affermato il primo vice primo ministro Andrei Belousov. Mosca può contare, tuttavia, sulla forza del rublo che ha recuperato del tutto le perdite post-invasione. La ripresa della moneta russa è iniziata dopo l'ordine esecutivo di Putin di accettare solo pagamenti in rubli per le consegne di gas agli acquirenti stranieri e principalmente europei. Sul mercato valutario, il cambio tra biglietto verde e il rublo sale leggermente dello 0,31% a 79,93, mentre la moneta unica resta a 89,64 rubli (-0,09%). Il cross euro/dollaro si attesta a 1,08 (-0,04%), con il biglietto verde a 126,14 yen (+0,67%). Perde terreno dopo i dati sull'inflazione la sterlina che scende da 1,30 a 1,29 dollari. (riproduzione riservata)