Papa Leone XIV ha ricevuto in udienza privata nella mattinata di venerdì 26 settembre John Elkann, presidente di Stellantis, con la moglie Lavinia Borromeo, presso il Palazzo Apostolico. Lo ha reso noto la sala stampa della Santa Sede. L’incontro è durato mezz’ora ed è stata «occasione di reciproca conoscenza, e di condivisione e confronto su tematiche di interesse per il Santo Padre». D’altronde è la prima volta che il presidente della Fondazione Agnelli e ceo di Exor incontra il nuovo pontefice eletto l’8 maggio. Un incontro che non deve sorprendere, dato che Elkann ha sempre tenuti i rapporti anche con il Vaticano. Il presidente di Ferrari ha colto l’occasione per regala al Pontefice il manubrio dell’iconica macchina da corsa.
È arrivata inoltre la prima nomina di peso, in quanto nei dicasteri, di Leone XIV: il monsignor Filippo Iannone finora Prefetto del Dicastero per i Testi Legislativi è stato nominato prefetto del Dicastero per i Vescovi e presidente della Pontificia Commissione per l’America Latina. L’incarico era vacante dall’8 maggio scorso, giorno dell’elezione di Papa Prevost, e partirà dalla metà di ottobre. Sempre nell’ambito del Dicastero per i Vescovi, il Pontefice ha confermato «ad aliud quinquennium» il monsignor Ilson de Jesus Montanari come segretario e ha nominato «ad quinquennium» il monsignore Ivan Kovac sotto-segretario.
Il Pontefice nella stessa giornata di venerdì 26 ha incontrato anche diversi esponenti ecclesiastici: il monsignor Paolo Martinelli, vicario apostolico dell’Arabia del Sud (Emirati Arabi Uniti); il cardinale Antonio Maria Vegliò; monsignor Guido Pozzo, arcivescovo titolare di Bagnoregio e sovrintendente all’Economia della Cappella Musicale Pontificia; Margaret Karram, presidente del Movimento dei Focolari con il reverendo Jesús Morán Cepedano, co-presidente e il cardinale Giuseppe Betori, arcivescovo emerito di Firenze il cardinale Ernest Simoni.
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