All'epoca del governo D'Alema un famoso avvocato e accademico, Guido Rossi, da tempo scomparso, ebbe a dire, con una battuta, che l’unica merchant bank in cui non si parlava inglese era Palazzo Chigi, alludendo a presunti rapporti con il mondo bancario e finanziario i cui esponenti si sarebbero recati presso la presidenza del Consiglio. La battuta, anche se ad effetto, era chiaramente esagerata e forse era il frutto anche di relazioni non sviluppatesi come si sarebbe voluto.
Ricordo che in un caso eclatante, autorevolissimi esponenti della Fiat - allora con una partecipazione nell’Istituto San Paolo di Torino - che avevano chiesto di essere ricevuti a palazzo Chigi mentre l’istituto in questione aveva lanciato un’opa, poi risultata ostile, sulla Banca di Roma-Capitalia, furono immediatamente istradati verso la Banca d’Italia dopo che era stato detto loro che il governo non aveva competenza in materia, la quale, invece, era esclusiva dell’Istituto centrale.
Queste vicende vengono in mente ora che le cronache riportano di visite a Palazzo Chigi di questo o quel banchiere, in particolare per progetti di aggregazione o di trasformazione dei rispettivi istituti. Ora, però, c'è il dato nuovo che è costituito dalla competenza del governo, non vigente ai tempi ricordati, in materia di golden power e si può anche aggiungere che non sarebbe fuori luogo un’informazione al governo sui progetti in questione, fermo naturalmente il rispetto delle attribuzioni della Banca d’Italia e della Bce, nonché della altre autorità a vario titolo competenti nella materia.
Da ultimo, le cronache segnalano la visita a Palazzo Chigi, prima, di Giuseppe Castagna, amministratore delegato di Banco Bpm, poi di esponenti di Crédit Agricole Italia, in evidente relazione con il progetto, che sarebbe stato concepito, di un raccordo nelle possibili forme o direttamente di un’aggregazione tra le due banche. Di esso si parla da un po’ di tempo e ancor più dopo che l’Agricole, azionista del Banco, ha chiesto l’autorizzazione della Bce per salire oltre il 20%.
Per l’eventualità di un progresso dell’iniziativa, il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ha comunque doverosamente anticipato che il progetto sarà sottoposto all’esame richiesto dal golden power. Naturalmente - si osserva qui - l’esame potrebbe concludersi con un via libera o con l’applicazione di criteri e di vincoli perché l’operazione possa essere attuata.
Ma prima di ciò vi è, come sopra richiamato, la Vigilanza, pur tenendo conto della pluralità delle autorizzazioni, la quale richiederebbe che si metta ordine nella materia e si semplifichi. In particolare, quale senso avrebbe, in ipotesi, applicare il golden power se, per esempio, il progetto non fosse condiviso, ai fini autorizzativi, dalla Banca d’Italia-Bce?
In ogni caso, di una possibile concentrazione, nei vari modi in cui potrebbe essere realizzata, si continua a parlare, in parte per sentito dire, in parte per alcune deduzioni logiche, prima fra tutte l’impossibilità che il Banco sia nell’operazione un soggetto aggregando.
E ciò per molteplici ragioni, a cominciare dalle potenzialità e dalla storia dell’istituto, ma anche avendo presente il comportamento tenuto nei confronti dell’ops Unicredit che avrebbe potuto portare proprio alla figura dell’aggregando o dell’incorporato.
Ma si deve ricordare anche che Agricole, quando ha iniziato a crescere nel Banco, ha sempre escluso un intento che andasse oltre le possibili forme di collaborazione e di condivisione, a maggior ragione perché subentrava nei rapporti dopo l’abbandono da parte di Unicredit di un progetto che appariva sorretto da differenti finalità.
È inutile, ovviamente, ricordare ciò a un banchiere di grande competenza qual è Castagna il quale è stato capace, con il presidente Tononi, di respingere con successo il progetto di Unicredit. A questo punto, però, sulla vicenda, ferma restando l’osservanza della riservatezza per gli aspetti che la richiedono, un’informativa a risparmiatori, investitori, mercato in genere sarebbe importante, per non dire doverosa. (riproduzione riservata)