Il declino di Google in Italia farebbe la fortuna di Moltiply (ex MutuiOnline). Il comparatore italiano, proprietario della piattaforma Trovaprezzi.it, sta alla finestra per capire se riuscirà a ottenere un risarcimento dalla multinazionale, ma un beneficio in termini di ricavi e crescita del titolo –quotato in borsa sull’indice Star potrebbe arrivare anche dall’esito degli approfondimenti che la Commissione Europea sta conducendo su Google Shopping. Secondo gli analisti di Banca Akros, Moltiply può sperare in un boom delle azioni fino al 164% nello scenario migliore.
Moltiply ha intentato una causa contro Google in Italia, chiedendo 2,97 miliardi di danni. Le accuse si basano su una sentenza della Corte di Giustizia europea che nel 2024 ha stabilito che Google ha abusato della sua posizione dominante tra il 2010 e il 2017 privilegiando il proprio comparatore, Google Shopping, a scapito dei competitor come Moltiply.
In più, la Commissione Ue potrebbe imporre ad Alphabet di interrompere la visualizzazione del banner di Google Shopping nei risultati di ricerca ai sensi del Digital Markets Act. Ciò comporterebbe probabilmente una riduzione della quota di mercato di Google Shopping, che al momento genera circa 1 miliardo di euro all’anno in Italia. Infine, Google è coinvolta in due procedimenti antitrust negli Stati Uniti per presunto monopolio illegale nel mercato delle ricerche online e nella pubblicità digitale, ma gli esiti di queste cause non rientrano nelle proiezioni di Banca Akros.
«Per ogni calo di 100 milioni nelle entrate di Google Shopping, si ipotizza che Moltiply acquisisca un equivalente di 100 milioni» in due anni, calcola Banca Akros. In più, «per ogni 200 milioni di euro ricevuti» (nella migliore delle ipotesi il totale arriverà ai 3 miliardi richiesti), Moltiply potrebbe beneficiare di un «rialzo implicito pari a un ulteriore 6,4% (attualizzando l’importo al 10%)».
Combinando gli scenari più favorevoli, ovvero il riconoscimento dei 3 miliardi di danni e un calo del fatturato di Google Shopping in Italia da 1 miliardo a 600 milioni (con parallela ascesa dei ricavi di Moltiply da 42 a 442 milioni), Banca Akros ipotizza che le azioni di Moltiply possano crescere fino al 164% nel caso limite teorico.
Se, invece, si concretizzasse uno scenario intermedio, con una riduzione del business di Google Shopping a 800 milioni e un risarcimento inferiore ai 3 miliardi, il potenziale upside è stimato tra il 50% (con un risarcimento di 400 milioni nel 2030) e il 69% (risarcimento di 1 miliardo).
Se, infine, Moltiply non vincesse la causa (e quindi non ottenesse nessun indennizzo), ma Google Shopping ricevesse comunque delle limitazioni dalla Commissioni Ue, le azioni dell’azienda italiana potrebbero aumentare di una percentuale compresa tra il 42% (con un calo dei ricavi italiani di Google Shopping limitato a 900 milioni) e il 68%. Al momento Banca Akros ha espresso il rating buy con un target price di 57 euro su Moltiply. (riproduzione riservata)