Le risorse per la pace fiscale si trovano «chiedendo un contributo alle banche in un momento in cui gli italiani tirano la cinghia». Lo ha dichiarato il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, intervenendo alla trasmissione Mattino Cinque News su Canale 5.
Precisando che «sono un liberale ma una parte dei loro guadagni enormi arrivano da commissioni e interessi che non danno a chi ha dei soldi sul conto corrente». Per di più, lo scorso anno gli istituti in Italia «hanno guadagnato 46 miliardi di euro, come tre leggi di bilancio e ci farei tre Ponti di Messina» quindi se alla fine dell’anno «guadagneranno 42 miliardi saranno comunque felicissime».
E con quelle risorse «aiutiamo 20 milioni di italiani in difficoltà» e grazie alla rottamazione delle cartelle «consentiremo allo Stato di incassare in 10 anni miliardi da investire» in sanità, aumento di pensioni, di stipendi. (riproduzione riservata)