Maire si mette in mostra a Piazza Affari sui giudizi positivi degli analisti. In un contesto di mercato cauto (-0,26% il Ftse Mib), il titolo brilla con un +1,4% a 11,4 euro (dato alle 11:45 del 2 giugno).
Intesa Sanpaolo conferma la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 12,6 euro sul titolo. A catalizzare l'attenzione degli analisti è la notizia che la controllata Tecnimont e Samruk-Kazyna, il fondo sovrano del Kazakistan, hanno firmato un memorandum di cooperazione volto a sostenere lo sviluppo delle infrastrutture energetiche.
L’intesa prevede la cooperazione in progetti energetici downstream sia convenzionali sia sostenibili nell'implementazione di soluzioni di decarbonizzazione e nella valorizzazione della filiera locale. Maire metterà a disposizione le capacità di Tecnimont nell’esecuzione di progetti su larga scala e le tecnologie proprietarie di Nextchem nell'innovazione sostenibile.
A questo va aggiunta la valorizzazione sia di giovani professionisti, attraverso tirocini in collaborazione con le università kazake, sia dell'economia locale. In quest’ottica, il gruppo Maire istituirà anche un hub regionale operativo e di ingegneria che supporterà diverse iniziative strategiche, tra cui la realizzazione di un progetto petrolchimico che Tecnimot si è aggiudicata all'inizio di quest'anno. Riguarda lo sviluppo di un impianto di produzione di polietilene nella regione di Atyrau, il cui completamento è previsto entro la fine del 2028.
«Il nuovo memorandum dovrebbe sostenere l’assegnazione di nuovi e significativi progetti in Kazakistan, che sta rapidamente aumentando i suoi investimenti downstream. La capacità di Maire di penetrare nuovi mercati dovrebbe sostenere la crescita dell’azienda, aumentando al contempo la diversificazione geografica, riducendo così il rischio complessivo», commentano gli esperti. (riproduzione riservata)