Wall Street chiude in rialzo: Dow Jones sale dello 0,2%, S&P 500 dello 0,6% e il Nasdaq dello 0,8%. Petrolio Wti in rialzo del 2,3% a 82,90 dollari al barile, Brent +1,8% a 86,29 dollari. Oltre ai nuovi attacchi con i droni alle raffinerie russe nel fine settimana e i dati economici cinesi migliori del previsto, l’aumento dei prezzi è dovuto anche al rumore fatto dalle dichiarazioni del ceo di Saudi Aramco, Amin Nasser, secondo il quale la transizione energetica sta fallendo e che i politici dovrebbero abbandonare la «fantasia» di eliminare gradualmente petrolio e gas, poiché si prevede che la domanda di combustibili fossili continuerà a crescere nei prossimi anni.
«Nel mondo reale, l’attuale strategia di transizione sta visibilmente fallendo su molti fronti poiché si scontra con cinque dure realtà», ha detto Nasser durante un’intervista alla conferenza sull’energia CERAWeek by S&P Global a Houston, in Texas. «È urgentemente necessario un ripristino della strategia di transizione e la mia proposta è questa: dovremmo abbandonare la fantasia di eliminare gradualmente petrolio e gas e investire invece in essi riflettendo adeguatamente ipotesi realistiche sulla domanda», ha detto il ceo tra gli applausi del pubblico.
Nasser ha poi sottolineato che il mondo dovrebbe concentrarsi maggiormente sulla riduzione delle emissioni di petrolio e gas. Il ceo ha infatti affermato che i soli miglioramenti in termini di efficienza negli ultimi 15 anni hanno ridotto la domanda globale di energia di quasi 90 milioni di barili al giorno di petrolio equivalente. L’energia eolica e solare, nel frattempo, hanno sostituito solo 15 milioni di barili nello stesso periodo.
Alphabet in forte rialzo (+4,6%) in seguito alla notizia secondo cui il colosso tecnologico Apple (+0,6%) è in trattative per ottenere la licenza di Gemini per i futuri iPhone. Gemini è la suite di strumenti di intelligenza artificiale generativa di Google, che va dai chatbot agli assistenti di codifica. Secondo Bloomberg, Apple è in trattative con Google, di proprietà di Alphabet, per concedere al produttore di iPhone la licenza e integrare il suo motore AI Gemini nell'iPhone. Citando persone che hanno familiarità con la questione, Bloomberg ha scritto che i due giganti della tecnologia sono «in trattative attive» affinché Gemini abiliti alcune nuove funzionalità che saranno rilasciate sul software iPhone entro la fine dell'anno.
Wall Street apre la seduta in netto rialzo: alle 14:30 il Dow Jones sale dello 0,3%, S&P 500 di oltre l’1% e il Nasdaq dell’1,5%. I fari del mercato sono tutti puntati su mercoledì 20 marzo quando la Federal Reserve si riunirà per definire le prossime mosse di politica monetaria. Nonostante un taglio dei tassi a marzo sia stato escluso, gli investitori attendono maggiori indicazioni sulle tempistiche che la Fed seguirà. Al momento l’ipotesi più accredita dagli analisti e scontata dal mercato è di un primo taglio ai Fed Funds a giugno.
Le parole del presidente della Fed, Jerome Powell, saranno importanti anche di rifletto all’andamento delle materie prime. Con il petrolio attualmente sui massimi da quattro mesi (Brent a 85 dollari e Wti a 81 dollari al barile) Riccardo Evengelista, analista di ActivTrades, ritiene che «qualsiasi indicazione di un potenziale taglio dei tassi entro la prima metà dell’anno potrebbe spingere ulteriormente i prezzi al rialzo». In rialzo in apertura di seduta di Wall Street anche l’oro (a 2.164 dollari l’oncia) mentre il dollaro resta debole contro l’euro a 1,089. Ecco cinque titoli da tenere d’occhio lunedì 18 marzo.
Apple sale dell’1% a 174 dollari sul Nasdaq, in scia alle indiscrezioni di Bloomberg, secondo cui il colosso tech avrebbe trovato un alleato nella corsa verso l’intelligenza artificiale. Il gigante di Cupertino sarebbe in trattative con Alphabet per inserire nell’iPhone il motore di AI della holding di Google, Gemini. Le nuove funzionalità potrebbero essere disponibili con il nuovo sistema operativo della Mela, iOS 18, che dovrebbe essere lanciato alla conferenza mondiale degli sviluppatori prevista a giugno. Prima di allora è difficile che la partnership venga annunciata.
Il titolo del colosso dei chip balza di oltre il 2% a 903 dollari, nel giorno in cui la società ha dato il via alla conferenza annuale GTC, con gli investitori concentrati sugli annunci legati alla produzione di nuovi chip. Cresce quindi l’attesa per le parole dell’amministratore delegato Jensen Huang nel discorso in calendario per il pomeriggio (orario americano).
Le azioni della casa automobilistica salgono del 3,8% a 169 dollari, dopo che la società guidata da Elon Musk ha dichiarato che aumenterà il prezzo dei suoi veicoli elettrici Model Y in alcuni paesi europei il 22 marzo, di circa 2.000 euro (2.177 dollari) o l’equivalente nelle valute locali.
Il produttore cinese di veicoli elettrici Xpeng vola in apertura di seduta sul Nyse, segnando +7% a 10,25 dollari. Il mercato sembra apprezzare le ultime comunicazioni dell’azienda che riferito di avere intenzione di lanciare un marchio più economico, entrando in un segmento altamente competitivo nel mezzo di un’intensa competizione sui prezzi nel settore dei veicoli elettrici. I modelli del marchio, che saranno lanciati entro il prossimo mese, avranno un prezzo compreso tra 100 – 150 mila yuan (14 – 21 mila dollari).
La compagnia aerea apre la seduta in calo di oltre l’1% a 180 dollari, dopo che i media hanno riferito che un Gran Giurì federale di Seattle ha emesso un mandato di comparizione al costruttore di aerei per lo scoppio a mezz’aria del tappo della porta di un Boeing su un volo dell'Alaska Airlines, avvenuto il 5 gennaio.
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