Gli incidenti sul lavoro in Italia continuano ad aumentare: nel 2024 si sono registrati oltre 592 mila infortuni, di cui 1.202 mortali. Per affrontare questa emergenza Inail, con il supporto tecnico del Centro di competenza Artes 4.0, ha lanciato il Bando Bit per sostenere progetti innovativi che, grazie alla tecnologia, possano migliorare le condizioni di sicurezza e riducendo i rischi di infortunio grave.
Finora sono stati selezionati 16 progetti, su 44 proposte ricevute, per un finanziamento complessivo di 4,1 milioni di euro. Nello specifico, ogni progetto ha ricevuto un contributo a fondo perduto da 100 mila a 140 mila, mentre alle consulenze tecnologiche avanzate fornite dai soci di Artes 4.0 sono stati dedicati in totale 854.140 euro.
Le tecnologie selezionate spaziano dalla robotica collaborativa all’ intelligenza artificiale (AI), passando per Internet delle Cose (IoT) e big data, tutte indirizzate alla prevenzione dei rischi nei luoghi di lavoro.
Tra i vincitori del bando ci sono, cita il comunicato congiunto, la VLAB (Timelapse Lab) che ha sviluppato un sistema di monitoraggio AI e big data che rileva in tempo reale il mancato utilizzo di imbracature in cantiere, riducendo il rischio di cadute. Nonché l’Advanced Microwave Engineering, che ha presentato una piattaforma di proximity safety con sensori IoTcapace di prevenire collisioni uomo-macchina e anomalie nei percorsi dei veicoli. E ancora, rientrano nei progetti selezionati da Inail e Artes Ubiquicom e Smart Track che hanno realizzato sistemi intelligenti per proteggere i lavoratori negli spazi condivisi da pedoni e mezzi di movimentazione. (riproduzione riservata)