La top ten dei campi da golf italiani
I migliori campi da golf italiani, da Nord a Sud, isole comprese, dove poter praticare lo swing durante quest’estate. Per una vacanza in green.
Gli appassionati di golf non rinunciano alla sacca e alle scarpe chiodate neanche in vacanza. Anzi, quale momento migliore per mostrare il proprio swing? Ecco la top ten dei campi da golf italiani, tutti inseriti in location uniche, dove l’ospitalità va in buca.
Scopri i 10 migliori campi da golf.
1. Sicilia. Verdura Resort, Sciacca
2. Sardegna. Pevero Golf Club, Costa Smeralda
3. Puglia. San Domenico Golf, Savelletri
4. Toscana. Golf Club Castelfalfi, Montaione (Firenze)
5. Liguria. Circolo Golf e Tennis Rapallo
6. Toscana. Argentario Golf Club, Grosseto
7. Trentino. Dolomiti Golf Club, Sarnonico
8. Piemonte. Golf Des Iles Borromees, Vrovello Carpugnino
9. Valle d’Aosta. Courmayeur Golf Club
10. Lombardia. Villa d’Este, Como
Sicilia. Verdura Resort, Sciacca

Negli ultimi anni, il Verdura Resort, sulla costa meridionale della Sicilia, è diventato punto di riferimento non solo per i golfisti esperti, ma anche per quelli alle prime armi e gli accompagnatori, che qui possono approcciarsi allo swing con programmi dedicati durante una vacanza all’insegna di ogni comfort.
Due campi da 18 buche (East, par 73; Ovest, par 70) e uno da 9, progettati dall’architetto californiano Kyle Philips con spettacolare vista sul Mar Mediterraneo e il resort firmato Rocco Forte dove poter passare una splendida vacanza.
Dal verde dei campi e della natura si passa, infatti, al blu del mare e della piscina infinity, senza dimenticare l’Irene Forte Spa dove potersi rilassare dopo una partita. Il tutto vivendo experience su misura legate al territorio siciliano: dalla scoperta della Valle dei Templi al parco archeologico di Selinunte, dalla visita alla cantina Planeta alle cooking class con prodotti locali. E per chi volesse investire qui, sulla dolce collina che sovrasta il Verdura, sono in vendita 20 ville (da tre o da quattro camere). La parte real estate è affidata a Knight Frank.
Sardegna. Pevero Golf Club, Costa Smeralda

Progettato dal leggendario Robert Trent Jones, il Pevero Golf Club, 18 buche par 72, è considerato uno dei luoghi più affascinanti, e impegnativi, del mondo. La location è unica: da una parte il turchese del mare della Costa Smeralda, dall’altra laghi naturali e la macchia mediterranea con la tipica fragranza di mirto e ginepro, in mezzo le rocce erose dal vento.
E proprio il Maestrale è il protagonista del campo, tanto da aver chiamato così la buca 13: ogni soffio di vento rende difficile ogni colpo. Esteso per 60 ettari, tra il Golfo del Pevero e la Baia del Cala di Volpe, il club è la meta preferita dei clienti degli alberghi più famosi della Costa Smeralda: dal leggendario Hotel Cala di Volpe, a Luxury Collection Hotel, disegnato come un antico villaggio di pescatori, al Cervo Hotel, nella celebre piazzetta, dall’Hotel Romazzino al Pitrizza.
Questi ultimi due talmente glamour che hanno richiamato l’attenzione di mister Lvmh Bernard Arnault: il gruppo del lusso francese, infatti, grazie a un accordo con Sardegna Resort, società detenuta da Smeralda Holding, gestirà le due proprietà (la prima sotto il nome di Belmond, la seconda con il brand Cheval Blanc).
Puglia. San Domenico Golf, Savelletri

18 buche par 72, il San Domenico Golf è un percorso impegnativo e bellissimo disegnato da Andy Haggar che si snoda a pochi metri dal mare, tra ulivi secolari e aranceti. Anche qui il vento la fa da padrone e mette alla prova i golfisti più esperti alle prese con bunker strategici, fairway ben strutturati e un intricato design orientato a maestrale.
Ma dopo l’impegno, il piacere nelle masserie che costellano il campo. La San Domenico, antica torre d’avvistamento del XV secolo; Borgo Egnazia, dove assaporare la Dolce vita; Masseria Cimino, visibile già dalla prima buca del link, e la tipica Le Carrube. E poi mare, Spa e degustazione dei prodotti locali. Qui la tradizione è ancora viva.
Toscana. Golf Club Castelfalfi, Montaione (Firenze)

Oltre 9.400 metri di fairway, immersi in boschi e uliveti, per il campo da golf più grande della Toscana. Grazie agli architetti Preißmann e Moroder il layout a 27 buche è oggi diviso in due spettacolari percorsi: il Mountain Course, 18 buche par 72, che mette alla prova i giocatori più esperti, e il Lake Course, 9 buche par 37, tracciato più breve e aperto con un disegno divertente anche per i praticanti.
Da notare come tutta la struttura sia orientata al green: dalla club-house eco-sostenibile alle tecniche manutentive eco-compatibili, fino al recupero dell’acqua piovana per l’irrigazione. Il Golf si stende ai piedi del Toscana Resort Castelfalfi: non solo albergo, con ristoranti e Spa, ma anche casali e ville da affittare con tutti i comfort dell’hotel. E per gli amanti dei cani, una sorpresa: non solo sono ben accetti, ma possono essere anche portati sul green (qui, tutti gli alberghi pet-friendly).
- Leggi anche: Vacanze a cinque stelle con il proprio cane
Liguria. Circolo Golf e Tennis Rapallo

Punto di riferimento per gli amanti del golf in Liguria, il campo, par 70, è tecnico sì, ma molto divertente grazie ai piccoli green protetti da molti bunkers, fairways stretti e folta piantumazione che corre lungo i roughs. Le prime 9 buche, disegnate alla fine degli anni 30, sono un tripudio di piante rare; mentre le altre 9, realizzate alla fine degli anni 60, hanno come sfondo il Monastero di valle Christi e due dogleg.
Nel corso degli anni, il percorso ha subito diverse modifiche (le buche 5 e 6 sono firmate da Costantino Rocca, per esempio), rimanendo così nei migliori circuiti italiani. Anche qui l’ospitalità è all’altezza. A pochi chilometri, ecco, infatti, Santa Margherita e Portofino che, con i loro alberghi e ristoranti (immancabile una cena in Piazzetta), promettono una vacanza unica.
Toscana. Argentario Golf Club, Grosseto

Unica struttura golfistica italiana certificata PGA dal 2019, l'Argentario Golf Club, 18 buche par 71, si trova in un’area naturale protetta a 5 minuti dalla riserva naturale Duna Feniglia. Gli ampi fairway si affacciano sulla Laguna di Orbetello, mentre il mare e i pendii del Monte Argentario sullo sfondo creano un microclima perfetto per poter giocare a golf in qualsiasi periodo dell’anno.
Il tracciato, inaugurato nel 2006, disegnato dall’architetto David Mezzacane e dal giocatore professionista Baldovino Dassù, poi modellato dallo specialista Brian Jorgensen, si presenta vario, spettacolare e tecnicamente molto valido.
Il campo fa parte dell’Argentario Golf e Wellness Resort, struttura che si estende su 77 ettari e offre ospitalità in camere, suite e ville (che si possono affittare, ma anche comprare). Oltre al golf, gli ospiti possono rilassarsi in spiaggia, al beach club Giannella; in barca, nelle piscine o nella Spa della struttura. Due ristoranti e due bar completano l’offerta.
Trentino. Dolomiti Golf Club, Sarnonico

Considerato uno dei 18 buche più impegnativi dell’intero Arco Alpino, il Dolomiti Golf Club è un bellissimo par 73 che si snoda nel comune di Sarnonico, in Alta Val di Non. Fairway ampi ma mossi e green ben difesi da grandi bunker e insidiosi laghetti, pochi dislivelli e buche lunghe che richiedono colpi bassi, ne fanno un tracciato stimolante per tutti i livelli di gioco.
A disposizione degli ospiti anche quattro buche executive, una foresteria con sole sei camere. Tra gli alberghi convenzionati, con pacchetti ad hoc, l’Adler Hotel Wellness & Spa ad Andalo e il Lindehof a Naturno.
Piemonte. Golf Des Iles Borromees, Vrovello Carpugnino

Dal lago Maggiore a quello di Varese, dalla pianura del Ticino alle Alpi svizzere: questo è il panorama che si presenta agli occhi di chi decide di praticare al Des Iles Borromees, 18 buche par 72, nell’Alto Vergante, uno dei migliori campi da golf italiani. Una natura che si snoda in tutto il percorso: non solo grazie alla flora incredibile, composta da betulle, querce e castagni, ma anche nei numerosi dislivelli e ostacoli che si presentano al giocatori.
Qui la mano dell’architetto Marco Croze ha assecondato il percorso naturale, valorizzandolo sì, ma senza aggiungere niente di più a quello che gli si presentava. Il campo è divertente e allo stesso tempo impegnativo e ha il plus di essere aperto 12 mesi su 12. Per dormire, non c’è che l’imbarazzo della scelta: dal Grand Hotel Des Iles Borromees e Villa Aminta a Stresa all’Hotel Splendido di Baveno, dall’Hotel Concorde di Arona al Grand Hotel Majestic di Verbania.
Valle d’Aosta. Courmayeur Golf Club

Solo 9 buche, ma il Courmayeur Golf Club offre non solo panorami mozzafiato sui massicci del Monte Bianco e delle Grandes Jorasses, ma anche tanto divertimento. Nato negli anni 30 da un progetto di Peter Gannon e revisionato dal grande Henry Cotton negli anni 40, il Courmayeur Golf Club ha green piccoli da studiare con attenzione e fairways ampi, ma spesso mossi, che lo rendono un campo degno di nota e sempre stimolante.
Per dormire, c’è solo l’imbarazzo della scelta: dall’Auberge de la Maison, con Spa e piscina interna ed esterna, al Grand Hotel Courmayeur Mont Blanc, con i suoi quattro chalet e meravigliosa Spa; dal QC Terme, per rilassarsi dopo aver praticato, a Le Massif Hotel, nel cuore del paese.
Lombardia. Villa d’Este, Como

Fairway stretti e mossi, green piccoli, ricchi di pendenze e incorniciati da alberi secolari, e, a dominare il percorso, la splendida Club House che rappresenta il meglio dell’accoglienza Made in Italy. A far da cornice, lo storico albergo che ha festeggiato, nel 2022, 150 anni. Ma anche 8 dormy house all’interno del Golf Club per vivere appieno l'esperienza. (Riproduzione riservata)
Native Content