Venezia in mostra e a tavola: i 5 ristoranti storici dove mangiare durante la Biennale
Tra Biennale e calli veneziane, cinque ristoranti storici raccontano la città più autentica, tra arte, atmosfera e cucina lagunare
Il 9 maggio 2026 si alza ufficialmente il sipario sulla 61^ edizione della Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia che proseguirà fino al 22 novembre 2026: uno degli appuntamenti culturali più attesi e intensi a livello globale. Il titolo di questa edizione è In Minor Keys (In tonalità minore) ed è stata realizzata secondo il progetto della curatrice Koyo Kouoh, nonostante la sua prematura scomparsa avvenuta esattamente un anno fa, il 10 maggio 2025.
L’esposizione esplorerà le voci periferiche e i registri sommessi, concentrandosi su pratiche artistiche che operano al di fuori del mainstream. La mostra includerà partecipazioni nazionali, eventi collaterali e si concentrerà sulla ricerca, stimolando riflessioni sulle condizioni sociali e psichiche attuali.
Venezia in mostra e a tavola: cinque ristoranti storici tra Biennale e città
Venezia torna così a essere crocevia di linguaggi, visioni e sperimentazioni artistiche, con un percorso espositivo che si snoda tra le sedi storiche dell’Arsenale di Venezia e dei Giardini della Biennale, fino a coinvolgere palazzi, fondazioni e spazi diffusi in tutta la città. Ma soprattutto tornerà ad essere il fulcro catalizzatore di visitatori provenienti da tutto il mondo. Un’edizione che promette inediti e scoperte, e che sarà naturalmente anche l’occasione per vivere Venezia nella sua dimensione più autentica e verace, tra calli, campi, campielli, attraversamenti in vaporetto, giri in gondola o corse water taxi sul Canal Grande, ma anche passeggiando alla scoperta degli scorci meno battuti.

Per chi visita la Biennale l’esperienza non si esaurisce nelle sale espositive e all’aperto: anche la pausa pranzo, un aperitivo o la cena diventano parte del racconto. Dopo aver ammirato la contemporaneità, ecco cinque indirizzi classici e storici (anche ultracentenari) nel cuore di Venezia ovvero in zona Rialto, dove fermarsi a tavola, per un racconto completo a tutto tondo fra bellezza, creatività e gusto. Come dentro a un quadro di Canaletto.
Caffè Ristorante Saraceno
Ai piedi del Ponte di Rialto, affacciato sul Canal Grande con le gondole che approdano direttamente all’ingresso, si trova un locale storico di fascia alta, che quest’anno celebra 100 anni di eleganza e cucina veneziana d’eccellenza. Un’icona di stile e gusto, dove interni raffinati con carta da parati damascata e lampadari in vetro di Murano, richiamano la Venezia più autentica e sofisticata. Il plateatico sul Canal Grande offre un contesto romantico e scenografico open air, perfetto sia per un pranzo chic che per una cena esclusiva. Atmosfera elegante e rilassata, ideale per vivere Venezia in una dimensione intima e di grande fascino. Profondamente autentico e di grande raffinatezza
Riva Rialto

Sempre rimanendo con la vista sul Ponte di Rialto, si trova in Riva del Vin, affacciato sul traffico d’acqua. Propone cucina veneziana di mare fresca e piatti tradizionali in un contesto curato ma informale. Gli interni combinano arredi classici e dettagli di design contemporaneo, creando un ambiente equilibrato e accogliente. Nelle belle giornate gli spazi esterni valorizzano ancora di più l’esperienza. È una tappa comoda e centrale, facilmente raggiungibile a piedi e in vaporetto, adatta sia a una pausa veloce sia a un pranzo o cena più rilassati durante la visita della città.
Al Ponte di Rialto
In posizione altrettanto panoramica come rivela il nome, dalle ostriche di Caorle al baccalà mantecato, dalle cruditè di pesce agli spaghetti ai frutti di mare fino al filetto di branzino, è l’indirizzo giusto per piatti di pesce fresco che arriva direttamente dal vicino mercato di Rialto. Tra arte e convivialità.
Omnibus
In Riva del Carbon 4171, all’interno di un palazzo del XIII secolo già dimora del Doge Enrico Dandolo e del poeta Pietro Aretino, sorge un ristorante che dal 1890 incarna l’eccellenza dell’ospitalità veneziana. Le tre eleganti sale interne e l’ampia terrazza sul Canal Grande - con oltre 100 coperti - regalano una vista straordinaria, impreziosita dalle gondole che scorrono e sostano accanto, creando un’atmosfera di rara suggestione. Qui, la cucina celebra la tradizione veneziana con piatti che raccontano autenticamente la laguna, in un contesto raffinato e di grande fascino.
Paolin Gelateria Ristorante

Per quanti sono semplicemente alla ricerca di un gelato o una sosta spritz accompagnata da cicchetti tipici, in Campo Santo Stefano, in più signorile dei campi veneziani, nonché zona fervente di creatività e di grande passaggio (oltre che comodo alle Gallerie dell’Accademia) questo locale unisce ristorazione e gelateria ed è pratico per una sosta più informale senza rinunciare alla qualità.(Riproduzione riservata)
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