De Santis porta il gelato «stellato» in Costa Smeralda: ecco dove provarlo
Dal panino gourmet al gelato d’autore: il gruppo guidato da Angelo Moratti inaugura a Porto Rotondo il nuovo progetto De Santis Il Gelato, firmato da Massimiliano Scotti, tra sapori sardi e tecniche d’alta cucina
A Porto Rotondo c’è un nuovo indirizzo destinato a diventare una tappa obbligata di questa estate. In Piazza Casbah, a pochi passi dal porticciolo, debutta De Santis Il Gelato, il nuovo progetto del marchio milanese che, dal 1964, ha fatto del panino gourmet un’icona della ristorazione milanese. E, accanto alla gelateria, apre anche il quinto locale di De Santis Il Panino, dando vita a uno spazio dove due simboli della gastronomia italiana si incontrano in una versione contemporanea.

La vera novità, però, è il gelato. Non solo artigianale, ma pensato con un approccio da alta cucina grazie alla firma di Massimiliano Scotti, considerato tra i migliori chef gelatieri al mondo. L’idea è quella di portare nel cono e nella coppetta la stessa ricerca che caratterizza un piatto d’autore: materie prime selezionate, tecniche di lavorazione raffinate e un'attenzione quasi maniacale agli equilibri dei sapori.

«Con De Santis abbiamo contribuito a trasformare il panino in un’esperienza gastronomica riconoscibile, fondata sulla qualità delle materie prime, sulla cura artigianale e sulla valorizzazione dell’eccellenza italiana», racconta Angelo Moratti (sotto), alla guida di De Santis Group (che comprende De Santis Il Panino, Ristora e da oggi Il gelato), «Oggi portiamo la stessa filosofia in una nuova categoria simbolo del nostro Paese: il gelato».

«Nasce un nuovo concept, il gelato “stellato”, fatto da uno chef e non da un gelatiere», spiega Massimiliano Scotti, Tre Coni Gambero Rosso (sotto). «Ogni ricetta è frutto di un lungo lavoro di ricerca sulle migliori materie prime e dell’applicazione di tecniche proprie dell’alta cucina, diverse da quelle tradizionalmente utilizzate in gelateria: dalla scelta delle temperature di lavorazione e di cottura fino ai piccoli dettagli che fanno la differenza, come una leggera tostatura della nocciola, capace di esaltarne aromi e complessità».

Ce n’è per tutti i gusti
Il risultato è una collezione di oltre 30 gusti che raccontano il territorio sardo senza rinunciare alla creatività. Ci sono ricette che sembrano piccoli dessert da ristorante, come Seadas, con ricotta, miele di corbezzolo e limone, oppure Mirto Rosso di Sardegna, Pesca Bianca al Vermentino, Arancia rossa e zafferano di Sardegna.

E accostamenti inaspettati come Fragole, Basilico e Champagne o Lamponi e Rosmarino sardo. Per chi preferisce i grandi classici, non mancano Pistacchio salato, Nocciola Piemonte IGP, Crema antica, Caffè Espresso e Cioccolato fondente 70%. E poi, come per la versione panino c’è il Panino del Mese (per luglio, il De Vitel Tonnè, nella foto sotto, da provare!), una dolce sorpresa, il Gusto della Settimana.

La scelta di Porto Rotondo non è casuale. Come dimostrano diverse insegne della ristorazione milanese che hanno aperto qui per la stagione, la località gallurese è da sempre punto d’incontro dell’estate mediterranea.
Non poteva mancare un indirizzo dove fermarsi per un pranzo informale, un panino d’autore o un gelato che guarda all’alta cucina. Un concept che unisce convivialità e ricerca gastronomica e che potrebbe diventare uno dei nuovi rituali dell’estate in Costa Smeralda. (Riproduzione riservata)
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- Quali sono le principali differenze tra la produzione di gelato artigianale tradizionale e il nuovo concept di gelato "stellato" menzionato nell'articolo?
- Ci sono stati altri esempi di marchi di ristorazione milanese che hanno aperto sedi stagionali in Costa Smeralda?
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