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Dormire in una casa-grotta, in un palazzo storico o tra i vigneti: gli hotel italiani più sorprendenti

Nove indirizzi per una fuga estiva, ma perfetti anche per settembre-ottobre. In città o fuori porta, meritano una visita

di Chiara di Paola
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In città o fuori porta, con poche camere e un’identità ben definita, i boutique hotel sono l’ideale per una fuga estiva romantica ed esclusiva all’insegna del relax e del buon cibo. Un modo unico per staccare la spina e ritrovare energia anche quando non ci si può concedere una vera e propria lunga vacanza. Ecco alcune delle migliori strutture in Italia.

Vivere Suites & Rooms, Arco (Trentino-Alto Adige)

Dormire in una casa-grotta, in un palazzo storico o tra i vigneti: gli hotel italiani più sorprendenti

Via Gobbi Epifanio 30, Arco (Trento)
Solo sei camere arredate secondo uno stile audace e contemporaneo, una vista panoramica sul paesaggio scolpito dai ghiacciai migliaia d’anni fa e una struttura modernista che si integra perfettamente con la natura circostante: Vivere Suites & Rooms è un luxury countryside retreat che reinterpreta il concetto di agriturismo in Trentino, combinando autenticità rurale e comfort di ultima generazione, tradizione e standard di qualità elevati. La caratteristica principale del soggiorno qui è la continua integrazione fra ambienti esterni e interni, che fluiscono l’uno nell’altro senza apparente soluzione di continuità: materiali naturali, finestre ampie, terrazze, giardini e una piscina all’aperto, danno la costante sensazione di vivere immersi in un ecosistema prezioso, da assaporare anche con una colazione raffinata o una cena sotto le stelle, preparata con ingredienti locali prodotti dall’azienda agricola afferente alla villa.

L’Albereta Relais & Chateaux, Erbusco (Lombardia)

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Via Vittorio Emanuele 23, Erbusco (Brescia)

L’Albereta Relais & Chateaux è una splendida struttura che sorge tra le dolci colline e i vigneti della Franciacorta e offre agli ospiti delle sue 57 camere la possibilità di sperimentare un’ospitalità intesa come benessere assoluto e piacere dei sensi. A poca distanza dal romantico lago d’Iseo è un punto di partenza strategico per vivere indimenticabili momenti all’aperto, tra sport, escursioni ed enoturismo. Non manca poi la buona cucina del territorio, che interpreta il concetto di “Qui e ora” attraverso il rispetto di materie prime locali selezionate e del concetto di stagionalità. Una proposta che spazia tra l’offerta fine dining del ristorante L’Aurum e quella più casual, pop e dinamica del Leone Felice e La Filiane (la pizzeria d’autore firmata Franco Pepe) o della braceria Quintale. Infine, gli ospiti in cura presso la Spa Chenot Espace, c’è il Ristorante Chenot, dove prendono vita piatti e ricette sviluppati da un’équipe di esperti sulla base dei principi della Dieta Chenot per promuovere uno stile alimentare sano senza rinunciare al gusto.

Villa Rosmarino, Camogli (Liguria)

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Via Enrico Figari 38, Camogli

Situato nel romantico borgo marinaro di Camogli, nel Levante ligure, Villa Rosmarino è un luxury bed&breakfast con sole sei camere, ospitate all’interno di una casa ottocentesca arroccata sul Monte di Portofino, a picco sul Golfo Paradiso, immersa nel verde di un giardino terrazzato, tra pergole e una piscina a sfioro circondata dal profumo degli agrumi, dove in estate agli ospiti viene servita la colazione. L’interno della casa è ispirato alle Maison de Charme francesi, con pavimenti in parquet di teak o in mosaico alla genovese, un arredo moderno curato in ogni dettaglio, pezzi di design italiano scelti con cura e opere di artisti contemporanei internazionali. Qui c’è tutto quello che serve per godere un’atmosfera di relax e serenità con la sensazione di tornare indietro nel tempo, senza rinunciare al comfort.

Nordelaia, Cremolino (Piemonte)

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Via Piazze 14-16, Cremolino (Alba)
Un relais esclusivo ricavato all’interno di un cascinale dell’Ottocento ristrutturato con rispetto conservativo per la struttura originaria e qualche tocco contemporaneo. Noredelaia è il luogo ideale per immergersi nel ritmo del paesaggio circostante (Alto Monferrato, patrimonio Unesco), con le sue colline ricoperte da vigneti a perdita d’occhio e godere del lusso semplice e di un relax naturale. Le 12 camere e suites sono tutte diverse e dotate di una propria individualità, eppure coerenti con il progetto complessivo del relais di cercare un contatto diretto con l’ambiente del posto. Lo dimostra il nome stesso scelto per indicarle (in alternativa ai canonici numeri): Foresta, Mare, Primavera, Inverno, Autunno, Tenuta, Fiordaliso, Semi di zucca, Semi di girasole e Semi di lino. Gli spazi condivisi includono, invece, salotti e angoli accoglienti, terrazze panoramiche che si affacciano sulle colline, due piscine a sfioro en plen air (di cui una riscaldata) e una Spa pensata come luogo per rigenerare il corpo e l’anima. Infine, la proposta ristorativa è affidata al ristorante fine dining LORTO, in cui il giovane chef inglese Charles Joshua Pearce propone una cucina raffinata, ora declinata in versione classica piemontese, ora rinnovata e trasformata in qualcosa di contemporaneo e completamente diverso dai gusti noti del territorio.

La Gemma, Firenze (Toscana)

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Via dei Cavalieri 2c, Firenze
La Gemma è un boutique hotel nel centro della città del Giglio, con 23 camere classiche e 16 suite, ricavate all’interno dello storico Palazzo Paoletti, costruito nel 1895 su progetto dell’architetto Tito Bellini. Nato dalla visione di una famiglia fiorentina, è uno scrigno di insospettabile quiete, in cui il senso di intimità e calore di una casa si fonde con un servizio di alto livello e soprattutto con l’eleganza degli arredi e dei dettagli che rappresentano un continuo rimando alla grandiosità e alla bellezza rinascimentale del contesto in cui è incastonato. Tutto qui è pensato per ridefinire in modo autentico il concetto di lusso, mettendolo in relazione con quello di “su misura”. Per questo nulla è standardizzato e ogni elemento dello spazio ha una sua identità, coerente con il tutto, ma inconfondibilmente unica, così come le esperienze che l’ospite può vivere durante il suo soggiorno: dai rituali Spa, alle cene private, fino alle sorprese create su richiesta per rendere indimenticabili ricorrenze e momenti speciali.

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La proposta gastronomica è affidata a LUCA’S, il ristorante situato al primo piano della struttura che ha da poco ricevuto la prima Stella Michelin. A capo della cucina c’è lo chef di origine argentine Paulo Airaudo, che firma un percorso gastronomico fine dining in cui visione internazionale, precisione e creatività giocosa danno vita a un’esperienza gustativa indelebile, che omaggia Firenze e l’Italia, ma permette al commensale di compiere un vero e proprio viaggio di scoperta e gioia. La proposta è suddivisa in due menù degustazione: Atto I e Atto II, rispettivamente da 4 e 7 portate. Non è possibile ordinare alla carta.

La Dimora Di Metell, Matera (Basilicata)

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Via Casale 2B 75100, Matera
Con le sue quattro suite scavate nel tufo nel cuore dei Sassi di Matera (un sito incantevole inserito dall’UNESCO come Patrimonio Mondiale dell’Umanità fin dal 1993), La Dimora di Metello è un luogo unico dall’atmosfera magica che parla della storia ultra-millenaria di una città considerata la terza più antica al mondo ma assicura tutto il comfort di una struttura ricettiva elegante e contemporanea. Tutto è studiato per custodire inalterata l’autenticità delle case-grotta, gli insediamenti rupestri ricavati tra le cisterne e i cunicoli ipogei lungo le dorsali della Murgia materana. Soggiornare qui significa ripercorrere a ritroso la storia della civiltà materana e della stirpe lucana, sperimentando in versione più raffinata, uno stile di vita semplice in perfetta simbiosi con il territorio nel senso più concreto, inconsueto e seducente del termine.

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La struttura si estende per circa 300 mq, con ambienti caldi e accoglienti, eleganti e luminosi, caratterizzati da un perfetto equilibrio tra il design moderno ed elegante e l’unicità del contesto storico rupestre dentro il quale sono stati ricavati. Il luogo ideale in cui rilassarsi e godersi sensazioni uniche in qualsiasi stagione, ciascuna delle quali ha la sua luce e la sua atmosfera particolare, che dal panorama esterno si riflette all’interno: dall’ingresso della Dimora, dove gli ospiti vengono accolti da un'armonia di specchi e luci e dove nei mesi invernali viene servita una colazione conviviale a base di prodotti locali, alla Domus Spa,– il centro benessere della struttura dotato di biosauna, vasca idromassaggi, docce emozionali e spazi per massaggi e trattamenti professionali, fino alle singole camere, tutte dotate di terrazza privata.

Palazzo Daniele, Gagliano del Capo (Puglia)

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Corso Umberto I 60, Gagliano del Capo (Lecce)
Palazzo Daniele sorge all’interno di una residenza aristocratica risalente al 1861 e abitata per quattro generazioni dalla famiglia Petrucci. Progettato in stile neoclassico, con influenze barocche e bizantine locali, l’edificio rappresenta oggi uno splendido mix tra la maestosità della struttura – con affreschi originali e pavimenti a mosaico, archi, colonne, camini, corti interne fiorite, piscina all’aperto e spa – e il minimalismo degli arredi, che lasciano spazio alla collezione d’arte contemporanea diffusa nella struttura. Al pari degli spazi comunica, le 15 camere disponibili sono anch’esse un connubio di passato e presente e che si incontrano in spazi dalla metratura fuori dal comune e complementi unici nel loro genere, coma la doccia alta 6 metri disegnata dall’artista Andrea Sala che domina il centro della Royal Junior Suite.

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Per un’esperienza davvero esclusiva è possibile riservare l’intera struttura e usufruire in esclusiva di tutti i suoi spazi e servizi, inclusa la proposta ristorativa preparata da autentiche cuoche salentine, che ogni giorno danno vita a una serie di antiche ricette della tradizione pugliese con i prodotti biologici e stagionali che i contadini e i pescatori locali portano a palazzo ogni giorno.

Relais Briuccia, Montallegro (Sicilia)

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Via Trieste 1, Montallegro (Agrigento)

Vera gemma nascosta in un paesino della provincia di Agrigento, ai piedi di Monte Suso, Relais Briuccia è il boutique hotel di charme che lo chef Damiano Ferraro e la moglie Adriana hanno aperto all’interno di una dimora nobiliare ottocentesca sapientemente restaurata e riportata agli antichi fasti. Conta solo sei camere distribuite su 3 livelli, ciascuna delle quali dotata di una caratteristica distintiva legata alla distribuzione degli spazi, ai complementi d’arredo e all’affaccio su un panorama sempre diverso. Ciò che caratterizza tutta la struttura è l’attenzione ai dettagli e ai colori, testimoniata fin dall’estero, con i giochi cromatici della facciata rosso pompeiano sul quale risaltano le finestre e il portone incorniciati dalla pietra e che si ritrova all’interno, nei saloni affrescati e arredati con pezzi d’antiquariato, in cui si respira un’atmosfera autentica familiare, siciliana nello spirito ma profondamente identitaria, legata alla personalità accogliente e gioiosa dei proprietari.

Dormire in una casa-grotta, in un palazzo storico o tra i vigneti: gli hotel italiani più sorprendenti

Il cuore dell’hotel, nonché il punto di partenza da cui è nato tutto il progetto del relais, è il ristorante Capitolo Primo, ospitato nella corte interna del palazzo e fruibile in tutte le stagioni grazie al soffitto di vetro che permette di godere del fascino di una cena sotto le stelle durante tutto l’anno. Aperto anche agli ospiti esterni e ormai celebre in tutta la Costa del Mito, propone una cucina territoriale, legata alla tradizione rurale ma rivisitata in chiave contemporanea e gourmet. Ne sono un esempio signature dish come l’Arancina di seppia (ideato nel 2001) a base di riso al nero di seppia con un ripieno di code di scampi, tuma e peperoni confit; il Tegame di carciofi o tenerum, ispirato a una minestra vegetale “della nonna” (il cui ingrediente protagonista variava in base alle stagioni) arricchita con l’aggiunta del pescato del giorno e presentato sotto una crosta di pane; il Maialino in crosta, una ricetta “mare e monti” in cui l’essenza della terra viene riscoperta e nobilitata nell’accostamento con un cuore di pesce e crostacei locali, il tutto racchiuso in una crosta composta da formaggio dei Sicani e pistacchio di Raffadali Dop.

Il Cascioni Eco Retreat, Arzachena (Sardegna)

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SP 59 bis,  Arzachena (Olbia-Tempio)

Cascioni Eco Retreat è una tenuta di 18 ettari nel cuore della fertile piana Gallura, che offre ai suoi ospiti un modo inedito, lento, rilassato e autentico di vivere la Sardegna, all’insegna della Natural Hospitality. Conta in totale 15 suite (10 Deluxe Pool Suite e 5 Prestige Pool Suite), circondate da ulivi, piante aromatiche e alberi da frutto. Nate come reinterpretazione lussuosa dello stazzo, l’austera abitazione contadina caratteristica di questi luoghi, sono identificate ciascuna da un nome sardo e tutte sono arredate con materiali naturali, dalle tonalità essenziali e dotate di porticato, giardino e piscina privata riscaldata. L’esperienza immersiva nel territorio trova la sua massima espressione nei Nature rituals, i trattamenti benessere proposti dalla Spa Mediterranea, ispirata ai ritmi e ai tesori naturali della Sardegna, e nella proposta gastronomica di Ulìa Ristorante Naturale, dove lo chef Salvatore Camedda trasforma in racconto tutto ciò che la tenuta offre (miele, verdure, erbe aromatiche, frutta, grano e olio) e lo unisce ad altri ingredienti del territorio (dalla carne al pesce ai formaggi) realizzando piatti in cui si incontrano il rispetto per la terra e per il sapore della tradizione incontrano la leggerezza e la creatività contemporanea. (Riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 28/07/2026 15:26
Ultimo aggiornamento: 28/07/2026 15:26
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