Louis Vuitton trasforma un pallone iconico in un simbolo di solidarietà: il progetto da collezione
Per celebrare il decennale della partneship con Unicef, la nuova edizione del coffe table book Rebonds che riunisce oltre 100 vip con il pallone Monogram, simbolo di solidarietà
Un calcio ai pregiudizi, alla povertà e alle sofferenze dei più piccoli. E se a darlo è Zatlan Ibrahimovic, in uno spettacolare gesto atletico che unisce il football al taekwondo (di cui è cintura nera) e ricorda i goal acrobatici che segnava in campo, il messaggio è ancora più forte.

Un messaggio che arriva anche da altri 100 personaggi del mondo dello sport, della musica, del cinema (sottp, l’attrice Alicia Amanda Vikander) e della moda, riuniti in Rebonds, la nuova edizione del volume che celebra il decennale della partnership tra Louis Vuitton e Unicef.

Tutti ritratti con il pallone Monogram che, passando di mano in mano, diventa simbolo di condivisione e solidarietà. Un gesto semplice che può diventare una fonte di impegno duraturo per le generazioni future.

Un gesto semplice come quello di comprare il coffe table book (nei negozi Louis Vuitton, 150 euro), i cui ricavati sono interamente destinati all’Unicef, a favore dei bambini vulnerabili di tutto il mondo. (Riproduzione riservata)
- Genera un report programmato sugli sviluppi delle iniziative di Louis Vuitton a favore di cause sociali.
- Quali sono le altre principali collaborazioni tra aziende del settore lusso e organizzazioni non profit?
- Cosa rappresenta il pallone Monogram nel contesto della partnership tra Louis Vuitton e Unicef?
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