skin track
Piaceri

Amazing maze: 3 labirinti ispirati a Borges da scoprire in Italia

Riapre, restaurato, il Labirinto Borges a Venezia, l’occasione perfetta per vedere altri due siti eccezionali ispirati allo scrittore argentino

Leggi dopo
tempo di lettura

Allegoria della complessità del mondo, Il labirinto è centrale in Jorge Luis Borges. Costruzione creata per confondere gli uomini è diventato per lo scrittore argentino il topos, la figura retorica perfetta per rappresentare l'infinito, il destino e la dimensione umana. Oltre alla poesia intitolata Labirinto all’interno della raccolta Elogio dell'ombra, sono le citazioni dirette e indirette si richiamano in tutta la sua opera come un sottile filo d’Arianna che si dipana tra Il Giardino dei sentieri che si biforcano e quell’«universo (che altri chiama la Biblioteca) si compone d'un numero indefinito, e forse infinito, di gallerie esagonali».

Non stupisce che due dei labirinti più belli al mondo, nati in Italia sono ispirati direttamente all’autore di cui quest’anno ricorrono i 40 anni della scomparsa. Il Labirinto della Masone nato a Fontanellato, poco fuori Parma, per volere di Franco Maria Ricci, editore e amico dello scrittore argentino, per una promessa fatta in vita, e il Labirinto Borges negli spazi della Fondazione Cini sull’Isola di San Giorgio Maggiore a Venezia, riaperto a luglio dopo un importante restauro.

Amazing maze: 3 labirinti ispirati a Borges da scoprire in Italia

In realtà il Labirinto Borges fin da quando, nel 2011, è stato creato dall’architetto e diplomatico inglese Randoll Coate non è mai stato chiuso, ma dopo 15 anni le siepi di bosso avevano bisogno di un restauro conservativo. L’intervento finanziato da PwC Italia ha riportato a nuovo i 1.150 metri di percorsi interni, che in questi anni hanno attirato oltre 25mila visitatori, «Il Labirinto Borges è uno dei luoghi più amati dell’Isola di San Giorgio Maggiore», racconta Renata Codello, Segretario Generale della Fondazione Giorgio Cini. «Una magnifica presenza, che unisce l’antico con il contemporaneo, l’architettura con la letteratura e il paesaggio».

Il labirinto nella città labirinto 

Amazing maze: 3 labirinti ispirati a Borges da scoprire in Italia

D’ispirazione letteraria, il Labirinto Borges è pensato proprio a partire dal suo racconto Il Giardino dei sentieri che si biforcano. Nel progetto del maze designer Randoll Coate è disegnato come un grande libro aperto. Nel mezzo tra le pagine aperte oltre il trova scritto il nome di Borges che si ripete specchiato. Lo specchio è un altro topòs ricorrente nello scrittore.

Il primo progetto del Labirinto Borges era stato realizzato, nel 2003, per volere della vedova dello scrittore in Argentina, Maria Kodama, presso la finca Los Alamos, a San Rafael, in Argentina. Ma riprodurlo a Venezia, nella sua amatissima «città labirinto» come la definiva lo scrittore, aggiunge un infinito alone di magia al progetto.

Il Labirinto più grande del mondo

È nel 2015 invece che vede la luce nella campagna parmense il secondo labirinto dedicato a Jorge Luis Borges dall’amico Franco Maria Ricci grafico esteta, editore di una delle più belle riviste d’arte mai concepite e collezionista. Il Labirinto della Masone è volutamente il più grande mai realizzato al mondo, di questo Ricci aveva parlato con il poeta argentino molti anni prima. Esteso su 8 ettari, questo labirinto vegetale ha impiegato 300mila piante di bambù, di specie diverse alte da 30 cm fino a 15 metri, la scelta meno impattante dal punto di vista della sostenibilità.

Amazing maze: 3 labirinti ispirati a Borges da scoprire in Italia

Il disegno del Labirinto della Masone a Fontanellato è ispirato invece a una delle grandi passioni di FM Ricci, la città ideale protagonista dell’arte rinascimentale. Le piante il bambù creano un percorso di circa 3 chilometri tra tunnel, piazzole e incroci con, al centro, una grande piazza incorniciata da portici e spazi per eventi con un’architettura dalle linee pulite e decise che si richiamano all’architettura rivoluzionaria francese.

Amazing maze: 3 labirinti ispirati a Borges da scoprire in Italia

Il terzo è invece un altro Labirinto d’artista quello creato da Arnaldo Pomodoro a Milano come sintesi del suo percorso artistico e creativo realizzata nel corso di una vita, fino alla realizzazione finale nel 2011 a partire dalla prima idea iniziale del 1995. Gestita come un continuo work in progress, l’opera nasce negli spazi ipogei delle ex Officine Meccaniche Riva-Calzoni, di via Solari 35, uno spazio di cui il maestro s’innamorò a prima vista e dove, dal 2005 al 2011 aveva spostato la sede espositiva della sua Fondazione Arnaldo Pomodoro. Oggi lo spazio ospita gli headquarters milanesi di Fendi e proprio grazie alla maison romana è tornato ad aprirsi al pubblico il Labirinto nel 2025. Giusto in tempo per il centenario dell’artista che si celebra quest’anno.

Il Labirinto sotto casa Fendi

Sviluppato su 170 metri quadrati, il Labirinto Arnaldo Pomodoro è realizzato in bronzo e rame, materiali d’elezione dello scultore, e fiberglass colorato e patinato. L’idea iniziale è Ispirato all’Epopea di Gilgamesh, il primo grande poema allegorico della umanità che risale al 2000 a.C., ma è stato riscoperto solo nell’Ottocento, ed è un tema altrettanto caro a Borges.

Amazing maze: 3 labirinti ispirati a Borges da scoprire in Italia

Borges nel suo Libro dei sogni, ideale ricostruzione per una storia generale della materia onirica, tra autori fittizi o, meglio, solo sognati, tra l’Episodio del nemico e la Storia dei due che sognarono, si trova appunto l’Epopea di Gilgamesh, che torna più volte negli scritti dell’autore.

Amazing maze: 3 labirinti ispirati a Borges da scoprire in Italia

Per Pomodoro l’incontro con l'epopea di Gilgamesh avenne negli anni 90 quando gli era stato commissionata la scenografia per un adattamento teatrale del poema, progetto poi arenato. Ma a lui rimasero 11 tavolette d'argilla in caratteri sumerici, e da qui poi ha iniziato a prendere forma il progetto per il labirinto.

Un riferimento a Gilgamesh compare già nel portale del labirinto, da dove parte la visita di 45 minuti, un viaggio a ritroso alla scoperta di sé. D’altra parte il viatico per il Labirinto sono le parole di Pomodoro che si trovano all’ingresso: «Il mio ingresso nel labirinto è un invito nei meandri di un percorso, dove il tempo è trasformato in spazio e lo spazio a sua volta diventa tempo». (Riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 23/07/2026 13:31
Ultimo aggiornamento: 31/07/2026 11:18
Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news





Iscriviti alla newsletter

Per essere sempre aggiornato sul lifestyle del Gentleman contemporaneo