Il Dow Jones termina la seduta in rialzo, dopo che nella giornata precedente aveva superato per la prima volta la soglia dei 37mila punti, mentre il rendimento del Treasury a 10 anni crolla sotto il 4% sulla scia delle aspettative sul taglio dei tassi nel prossimo anno. Il dato a sorpresa sull’aumento delle vendite al dettaglio ha dato agli investitori ulteriore fiducia sul fatto che il 2024 porterà a un atterraggio morbido (soft landing) dell’economia Usa.
Nel dettaglio il Dow Jones è salito dello 0,36%, l'indice S&P 500 dello 0,2% e il Nasdaq Composite dello 0,19%.
Wall Street prosegue la seduta contrastata dopo un’apertura sopra la parità. Alle 17:00 il Dow Jones sale dello 0,2% e l’S&P 500 dello 0,1%. Il Nasdaq invece cede lo 0,25%. L’effetto Fed sembra sparire. Il 13 dicembre la banca centrale Usa ha mantenuto i tassi fermi per la terza riunione di fila e ha anche preannunciato tre tagli nel 2024. Il 14 dicembre, però, il mercato del lavoro ha mostrato segnali di forte resilienza. Le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione sono scese a 202 mila (-19 mila dalla settimana precedente): il dato è al di sotto del consenso, fermo a 220 mila richieste. Non è un buon segnale, perché se l’occupazione resta forte gli americani avranno più denaro da spendere e un aumento dei consumi potrebbe frenare il rallentamento dell’inflazione.
I mercati però non dimenticano i futuri tagli dei tassi. Così il cambio euro-dollaro balza a quota 1,0994 (+1,11%), anche perché la presidente della Bce, Christine Lagarde, ha dichiarato che i banchieri centrali dell’Ue non hanno proprio discusso di tagli. La mossa della Fed impatta anche sui rendimenti dei Treausury (tassi più bassi rendono il debito più sostenibile). I cali sono diffusi ma il più evidente è quello del decennale Usa, che scende sotto il 4% (è al 3,92%). Infine, per il petrolio altra giornata positiva dopo che l’Agenzia Internazionale dell’Energia ha alzato le previsioni sulla domanda per il 2024: il prezzo del Brent e del Wti sale del 4,3%. Ecco cinque titoli da monitorare giovedì 14 dicembre.
Alle 15:30 il titolo Adobe cede il 7%. La società di software ha avuto un 2023 da urlo in borsa, con le azioni che sono cresciute di circa l’85%, e anche i conti del quarto trimestre hanno superato le attese. Ma Adobe ha diffuso delle stime inferiori alle previsioni per il 2024. La società ora sarà costretta a ridurre i costi e ha fatto mea culpa per aver riposto troppa fiducia negli aumenti di prezzo dei suoi software.
Alle 15:30 le azioni General Motors salgono del 3%. Cruise, l’unità di robotaxi della casa automobilistica americana, ha licenziato nove dirigenti di alto livello per riconquistare la fiducia dei regolatori e del pubblico. Cruise è finita nell’occhio del ciclone dopo l’avvio dell’indagine su un incidente avvenuto a San Francisco: il 2 ottobre una delle sue auto senza conducente ha colpito e trascinato una donna. Tre settimane dopo i regolatori hanno revocato i permessi di guida alla società perché le sue auto non sono sicure.
Alle 15:30 il titolo Amazon è piatto. La Corte di Giustizia dell’Ue si è schierata con il gigante dell’e-commerce nella controversia contro la Commissione Europea per presunti aiuti di Stato illegali. Secondo l’organo esecutivo dell’Unione, Amazon avrebbe ricevuto dei vantaggi fiscali dal Lussemburgo che hanno falsato la concorrenza e nel 2017 la società è stata costretta a restituire 250 milioni di euro.
Alle 15:30 le azioni Moderna balzano del 18%. I dati di uno studio intermedio hanno dimostrato che il vaccino sperimentale contro il cancro prodotto da Moderna e Merck ha ridotto il rischio di morte o di ricaduta nei pazienti affetti da melanoma. Il siero potrebbe ottenere l’approvazione ed essere venduto in alcuni Paesi già nel 2025. Le due società farmaceutiche stanno testando anche il vaccino contro altri tipi di tumore, compreso il cancro del polmone.
Alle 15:30 il titolo Occidental Petroleum guadagna il 3,3%. Il gigante petrolifero ha rivelato che Berkshire Hathaway, la holding finanziaria di Warren Buffett, ha comprato quasi 590 milioni di dollari di azioni. Nei giorni precedenti Occidental Petroleum aveva acquisito Midland CrownRock, una joint venture di CrownQuest Operating e Lime Rock Partners, per 12 miliardi.(riproduzione riservata)