Chiude in calo la borsa di Wall Street a causa della lite tra il presidente Usa Donald Trump e il miliardario-visionario Elon Musk. L'indice Dow Jones cede lo 0,25%, il Nasdaq perde lo 0,83% e l'S&P500 termina in rosso dello 0,53%.
Affondano le azioni Tesla, che hanno continuato a calare per tutto il pomeriggio, arrivando a fine seduta a -14,26%. In calo dell'8% anche la Trump Media and Technology Group Corp. Vola, invece, Circle nel giorno del debutto (+167,23%). La società emette USDC, la seconda stablecoin più diffusa al mondo.
Il cambio euro/dollaro sale dello 0,18%, il rendimento del Treasury decennale al 4,4%. Il petrolio perde parte dei guadagni della giornata ma rimanendo in territorio positivo, con il Wti a +0,84% e il Brent a +0,71%.
A scuotere le borse è stato il litigio fra Donald Trump ed Elon Musk. Una vera e propria escalation culminata con la minaccia del presidente degli Stati Uniti di togliere i contratti governativi al numero uno di SpaceX. Mentre Musk ha lanciato questo sondaggio su X: è ora di creare un nuovo partito?
Poche ore prima, Trump aveva avuto una conversazione telefonica con Xi nel tentativo di appianare le dispute commerciali tra le due maggiori economie del mondo, che hanno scosso l’economia globale; secondo i resoconti della telefonata forniti da Stati Uniti e Cina, i due leader hanno concordato di proseguire i colloqui.
Il Dow Jones guadagna lo 0,22%, l’S&P 500 lo 0,35% e il Nasdaq lo 0,66%. Il cambio euro/dollaro cresce dello 0,26% mentre il rendimento del treasury decennale sale al 4,4%. Bene il petrolio con il Wti a +1,10% e il Brent a +1,06%.
Alle 15.30 Wall Street apre in rialzo. Il Dow Jones guadagna lo 0,14%, l'S&P 500 lo 0,25% e il Nasdaq lo 0,32%.
Gli investitori stanno monitorando gli sviluppi nella guerra commerciale e attendono dettagli sulla telefonata tra Donald Trump e Xi Jinping. Attesa per i dati sull'occupazione previsti il 6 giugno.
Ecco cinque titoli da monitorare giovedì 5 giugno.
Alle 15.30 il titolo sale dello 0,8%. Il produttore di chip per l’intelligenza artificiale pubblicherà i risultati trimestrali dopo la chiusura dei mercati. La società ha chiuso a un massimo storico nella seduta precedente, dopo il rally durato diversi giorni.
Alle 15.30 le azioni perdono il 2%. I deboli dati sulle vendite in Cina e in Europa hanno pesato sul titolo negli ultimi giorni, insieme al battibecco tra l’amministratore delegato Elon Musk e il presidente Trump sulla mega-fattura fiscale di quest’ultimo.
Alle 15.30 il titolo sale del 5%. Il discount ha pubblicato risultati trimestrali migliori del previsto. Le azioni sono salite del 5% prima dell’apertura del mercato. Dollar General e Dollar Tree hanno dichiarato questa settimana che l’afflusso di clienti di fascia media e alta stava incrementando le vendite.
Alle 15.30 le azioni perdono l’8%. La società madre di Calvin Klein e Tommy Hilfiger ha tagliato le sue previsioni sugli utili annuali, citando l’impatto dei dazi sulle spedizioni negli Stati Uniti.
Alle 15.30 il titolo perde lo 0,2%. Il produttore del detersivo Tide e dei pannolini Pampers ha dichiarato che taglierà 7.000 posti di lavoro, pari a circa il 15% della sua forza lavoro non produttiva, nei prossimi due anni. (riproduzione riservata)