Gli indici statunitensi chiudono in rialzo: l’S&P500 guadagna lo 0,94%, il Nasdaq sale dell’1,5% e il Dow Jones dello 0,75%. I prezzi del greggio scendono sull’onda delle speranze di una tregua imminente tra Israele e Iran, dopo giorni di intensi bombardamenti. Il Wti perde il 2% a 69,86 dollari a barile, così come il Brent (72,79 dollari). Il cambio euro dollaro si apprezza dello 0,03% e arriva a 1,15. Il decennale Usa cresce al 4,46%.
Teheran ha sollecitato l’intervento del presidente statunitense Donald Trump per imporre un cessate il fuoco, mentre da parte israeliana il primo ministro ha rivendicato che il Paese è «sulla via della vittoria». Gli attacchi tra Israele e Iran non hanno compromesso la produzione né le esportazioni di greggio e ciò ha contribuito a rasserenare i mercati e a ridurre i timori di nuove pressioni inflazionistiche legate all’energia.
Gli investitori restano con lo sguardo puntato sulla Federal Reserve, che mercoledì 17 comunicherà la sua decisione di politica monetaria: le attese del mercato indicano un ampio consenso per il mantenimento dei tassi invariati.
Secondo i dati di Lseg, le probabilità di un primo taglio – di almeno 25 punti base – sono attualmente stimate al 61,1%, ma non prima di settembre.
In settimana sono attesi anche alcuni importanti indicatori macroeconomici, tra cui le vendite al dettaglio di maggio, i prezzi all’importazione e le nuove richieste settimanali di sussidi di disoccupazione.
Il Dow Jones guadagna l’1,15%, lo S&P 500 l’1,2% e il Nasdaq l’1,52%.
L’Iran ha chiesto all’Arabia Saudita e ad altre nazioni arabe di inviare un messaggio al presidente Donald Trump per fare pressione su Israele affinché ottenga un cessate il fuoco immediato e si è offerto di riavviare i negoziati per un accordo sul nucleare, ha riferito Reuters, citando alcune fonti.
Il cambio euro/ dollaro è salito dell’1,3% mentre il rendimento del Treasury decennale è sceso al 4,4%. In calo l’oro che registra -0,9% e il petrolio con il Wti a -3,69% e il Brent a -3,65%
Le crescenti tensioni tra Israele e Iran hanno accresciuto le preoccupazioni sulla sicurezza dell’approvvigionamento di petrolio in Medio Oriente, ma l’escalation di prezzi si è ridotta rispetto a qualche giorno fa.
Alle 15.30 Wall Street apre in rialzo. Il Dow Jones guadagna lo 0,7%, lo S&P 500 lo 0,7% e il Nasdaq lo 0,9%.
Gli investitori sono ottimisti sulla possibilità che il conflitto tra Israele e Iran possa rimanere contenuto. Anche l’impennata dei prezzi del petrolio dovuta all’escalation degli attacchi si è attenuata.
Gli investitori attendono con ansia la decisione della Federal Reserve sui tassi di interesse di mercoledì 18 giugno. I future sui Fed Fund stimano una probabilità prossima al 100% che la banca centrale mantenga i tassi invariati, secondo il FedWatch del Cme , nonostante il presidente Donald Trump abbia fatto pressione sul presidente della Fed Jerome Powell per un taglio dei tassi. L’aumento dei prezzi del petrolio dovuto al conflitto in Medio Oriente probabilmente ridurrà ulteriormente le probabilità che la Fed allenti la politica monetaria a breve.
Lunedì 16, inoltre, la Trump Organization ha presentato un piano di telefonia mobile e uno smartphone da 499 dollari, il cui lancio è previsto per settembre.
Ecco cinque titoli da monitorare lunedì 16 giugno.
Alle 15.30 il titolo sale del 7,4%. Un investitore attivista ha acquisito una partecipazione nel marchio di lingerie, con l’obiettivo di spingere l’azienda a rinnovare il consiglio di amministrazione e a concentrarsi sul core business dei reggiseni.
Alle 15.30 le azioni perdono il 40%. Il crollo arriva dopo che l’azienda farmaceutica partner Roche ha sospeso l’uso di Elevidys, un trattamento per la distrofia muscolare di Duchenne, dopo due fatali insufficienze epatiche.
Alle 15.30 il titolo sale del 5%. La giapponese Nippon Steel si appresta a completare l’acquisto di U.S. Steel, dopo aver raggiunto un accordo con l’amministrazione Trump.
Alle 15.30 le azioni salgono dello 0,12% e tenano il recupero. Giovedì 12 il volo 171 di Air India diretto nel Regno Unito si è schiantato poco dopo il decollo, uccidendo 241 delle 242 persone a bordo.
L’unico sopravvissuto all’incidente, il quarantenne Vishwashkumar Ramesh, ha dichiarato di aver sentito un forte rumore prima dell’impatto.
Alle 15.30 il titolo sale dell’8,5%. La piattaforma di streaming ha registrato un balzo in borsa dopo aver annunciato una partnership esclusiva con Amazon. (riproduzione riservata)