skin track
Ue, maxi multa da 700 milioni ad Apple e Meta per violazione delle regole sul digitale
Mercati Azionari Leggi dopo

Ue, maxi multa da 700 milioni ad Apple e Meta per violazione delle regole sul digitale

23 aprile 2025, 14:47 Ultimo aggiornamento: 17:31

La Commissione Ue ha multato Apple per 500 milioni di euro e Meta per 200 milioni, accusandole di non aver rispettato il Digital Market Act (Dma). Si tratta delle prime sanzioni del genere

Prime sanzioni alle big tech americane per violazione del regolamento sui mercati digitali (Dma). La Commissione Ue ha multato Apple per 500 milioni di euro e Meta per 200 milioni. «Non hanno rispettato il Digital Markets Act con misure che hanno rafforzato la dipendenza dei consumatori dalle loro piattaforme», dichiara Teresa Ribera, vicepresidente della Commissione con delega all’Antitrust. «Quindi abbiamo intrapreso un’azione coercitiva ferma ma equilibrata per inviare un messaggio forte e chiaro».

Le ultime multe si aggiungono agli oltre 30 miliardi di dollari già imposti ai giganti del tech americani nei precedenti dieci anni. Le nuove sanzioni arrivano però mentre Ue e Usa trattano sui dazi e rischiano di frenate i negoziati. La presidente Ursula von der Leyen non ha mai escluso di colpire le big tech in caso di mancata intesa, ma secondo una portavoce le multe di ieri «non hanno nulla a che fare con le tariffe, stiamo solo applicando la legge».

Le accuse ad Apple

Per la Commissione Apple ha violato il Dma quando ha impedito agli sviluppatori delle app di indirizzare verso offerte alternative all’App Store, mentre si è chiusa senza multe l’indagine sulle scelte dell’utente. Per Bruxelles la Mela aveva complicato la modifica delle impostazioni predefinite di iOS e del browser web di default, ma dopo un confronto ha modificato le procedure e così ha evitato una sanzione.

Quelle a Meta

La multa contro Meta è invece per il modello «consenso o pagamento». Da novembre 2023 gli utenti di Facebook e Instagram si sono trovati davanti a una scelta: accettare l’uso dei propri dati per la pubblicità personalizzata o pagare un abbonamento per non ricevere annunci. Per la Commissione la società di Mark Zuckerberg avrebbe dovuto offrire anche un servizio meno personalizzato, ma equivalente, e in questo modo non ha permesso agli utenti di esercitare il libero consenso sui dati personali.

A novembre 2024 Meta ha cambiato modello per rimediare e la sua nuova offerta, che usa una quantità minore di dati per la pubblicità, è ancora sotto esame. La Commissione ha stabilito inoltre che la piattaforma di intermediazione Facebook Marketplace non rientra più nel campo del Dma perché ha avuto meno di 10 mila utenti commerciali nel 2024.

La replica delle due big tech

«Gli annunci di oggi sono l’ennesimo esempio di come Bruxelles stia ingiustamente prendendo di mira Apple con decisioni che ledono la privacy e la sicurezza degli utenti. Abbiamo apportato decine di modifiche per conformarci alla legge e, nonostante innumerevoli riunioni, la Commissione continua a spostare i paletti in avanti», replica un portavoce della Mela.

«Bruxelles penalizza le aziende americane di successo, mentre consente a quelle cinesi ed europee di operare con standard diversi», dichiara invece Joel Kaplan, chief global affairs officer di Meta. «Non si tratta solo di una multa: costringerci a cambiare modello di business equivale, di fatto, a imporci una tariffa miliardaria».

Apple farà ricorso

Le due big tech dovranno conformarsi alle richieste della Commissione ed eliminare le violazioni entro 60 giorni, altrimenti rischiano sanzioni periodiche. Le multe già inflitte tengono conto della gravità e della durata delle contestazioni, e sono ben al di sotto del tetto del 10% del fatturato previsto dal Dma perché si tratta delle prime applicazioni del regolamento. Apple ha già annunciato che farà ricorso e anche Meta va verso questa direzione. (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO ILLIMITATO + MF GPT LIGHT
Accesso al sito, alle newsletter e il piano light (30 crediti/mese) di MF GPT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO ILLIMITATO + MF GPT PRO
Accesso al sito, alle newsletter e il piano pro (600 crediti/mese) di MF GPT

188,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano pro di MF GPT (600 crediti/mese)

SITO ILLIMITATO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT
Il quotidiano digitale, l'accesso al sito, alla borsa e alle newsletter, il piano light (30 crediti/mese) di MF GPT e l'accesso al The Wall Street Journal

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO ILLIMITATO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT PRO
Il quotidiano digitale, l'accesso al sito, alla borsa e alle newsletter, il piano pro (600 crediti/mese) di MF GPT e l'accesso al The Wall Street Journal

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano pro di MF GPT (600 crediti/mese)