skin track
PIERO CIPOLLONE BCE
PIERO CIPOLLONE BCE
Analisi Leggi dopo

Bce: l’euro digitale proteggerà le banche. Cipollone apre al confronto con gli istituti di credito

17 settembre 2025, 21:30

Il membro del board Bce Piero Cipollone rassicura i banchieri del comitato esecutivo dell’Abi. Gli istituti temono costi e fuoriuscita di liquidità. La Bce garantisce che sarà salvaguardata la stabilità finanziaria. Avanzano i lavori sulle soglie massime

Piero Cipollone, membro del comitato esecutivo Bce, ha rassicurato i banchieri del comitato esecutivo Abi sull’impatto dell’euro digitale e sulla disponibilità di Francoforte a confrontarsi sui dettagli del progetto. I banchieri temono soprattutto i costi delle infrastrutture, le minori commissioni nei pagamenti e la possibile fuoriuscita di liquidità.

L’incontro nel comitato esecutivo è stato considerato costruttivo. Cipollone ha ringraziato il presidente dell’Abi Antonio Patuelli e il direttore generale Marco Elio Rottigni per i suggerimenti tecnici, l’analisi sui costi e il contributo alla sperimentazione di nuove idee, in particolare sui conditional payments.

«Crediamo che il modello di business dell’euro digitale sia sostenibile», ha osservato Cipollone. «Le banche avrebbero un ruolo fondamentale nella distribuzione, sarebbero remunerate per i servizi e sosterrebbero costi di transazione minori in quanto non addebiteremo loro commissioni associate al circuito».

Quanto alla stabilità finanziaria, il membro Bce ha sottolineato che l’euro digitale è stato progettato in modo da salvaguardare il ruolo di intermediazione delle banche: «Le disponibilità di euro digitali non sarebbero remunerate. Gli utenti potrebbero effettuare pagamenti in euro digitali senza senza dover finanziare i conti in modo preliminare. Le società non potrebbero detenere euro digitali. L’ammontare disponibile dai singoli sarebbe soggetto a limiti attentamente calibrati. Tutto ciò dovrebbe ridurre il possibile spostamento di risparmi dai conti bancari».

Il tetto massimo

Negli scorsi mesi si è parlato di un possibile tetto massimo di 3 mila euro digitali per persona. La materia è stata discussa negli ultimi giorni nelle negoziazioni tra Paesi.

Secondo Politico, un anno prima del lancio dell’euro digitale la banca centrale proporrà un tetto massimo complessivo. Gli Stati dell’Eurozona potranno sostenere o modificare la proposta, ma in entrambi i casi solo attraverso una maggioranza qualificata rafforzata e circa sei mesi prima del lancio. Se i Paesi non prendono una decisione, la Bce potrà procedere e fissare il limite. La banca centrale potrà poi cambiarlo, ma sempre al di sotto del tetto massimo complessivo concordato che non potrà essere modificato senza richiedere l'approvazione dei governi.

I lavori stanno andando avanti anche nel Parlamento Ue. Il rapporto del relatore Fernando Navarrete, un noto critico dell’euro digitale, è atteso per il 24 ottobre.

La legislazione Ue potrebbe essere completata nel secondo trimestre 2026 (è questa l’ipotesi di lavoro della Bce), mentre l’euro digitale potrebbe essere utilizzato a partire da fine 2028 o inizio 2029.

In parallelo le banche europee stanno lavorando a un sistema privato di pagamenti basato sull’interoperabilità di circuiti nazionali (come Bancomat) nell’ambito del progetto Epi-EuroPa.

Sul tema Cipollone ha evidenziato: «Abbiamo accolto con favore le poche iniziative regionali degli ultimi anni, che riguardano al momento solo un sottogruppo di Paesi e sono limitate perlopiù ai pagamenti da persona a persona e e in alcuni casi al commercio elettronico. Tali iniziative incontrano ostacoli difficili da superare».

Cipollone ha comunque osservato che l’euro digitale «fornirebbe una rete e standard aperti che le iniziative private europee potrebbero sfruttare per diffondersi a livello paneuropeo. Si genererebbero effetti di rete immediati che consentirebbero alle banche di competere su vasta scala offrendo alla clientela un’unica esperienza di pagamento per tutte le destinazioni d’uso e in tutta l’area euro, senza dover ricorrere a operatori stranieri. Si sosterrebbe inoltre l’innovazione». (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza