Adidas resterà sponsor della Juventus per altri dieci anni. Le due società hanno rinnovano la partnership tecnica fino al 30 giugno 2037, che si aggiunge a quella con Jeep e Visit Detroit, sponsor principali. L’azienda sportiva tedesca ha già un contratto con la squadra controllata dalla Exor di John Elkann (65,4%), che resta valido senza modifiche. Il nuovo accordo invece partirà dalla stagione sportiva 2027/28 e scadrà il 30 giugno 2037.
«Questo rinnovo ci riempie di orgoglio e testimonia la sinergia tra queste due grandi società», commenta Maurizio Scanavino, ceo della Juventus. «Insieme continueremo a sviluppare prodotti, costruire esperienze uniche, progetti ambiziosi e contaminazioni che parlano il linguaggio delle nuove generazioni, con l’obiettivo di avvicinare ancora di più i tifosi al club».
Con il nuovo contratto Adidas verserà in totale un fisso di 408 milioni di euro, cioè circa 40 milioni all’anno, cifra in linea con quella della partnership oggi in vigore. Anche il nuovo accordo prevede dei bonus, che scatteranno al superamento di determinati volumi di vendita e sono legati ai risultati sportivi, come la partecipazione alla Champions League.
I valori dei due contratti sono simili anche lato bonus perché il club ha chiarito che, se gli obiettivi previsti dalle parti saranno centrati, il corrispettivo annuo complessivo resterà in linea con quello della partnership attuale.
«Siamo lieti di estendere l’accordo con il club più titolato del calcio italiano per altri 10 anni», dichiara Sam Handy, general manager di Adidas Football. «Da quando Juventus si è unita a noi nel 2015, abbiamo vissuto insieme momenti incredibili, che hanno visto la società dominare sul campo e collezionare ben 28 trofei».
Dopo il rinnovo della sponsorizzazione tecnica, alle 13:30 del 19 giugno, il titolo Juventus scambia a 3,096 euro, in rialzo dell’1,2%%. Le azioni a Piazza Affari sono salite del 50% nell’ultimo anno, una crescita che ha portato la capitalizzazione a circa 1,2 miliardi. Merito anche del quarto posto conquistato in campionato, che ha assicurato alla Juventus la qualificazione alla prossima Champions League.
In questi giorni, invece, i bianconeri sono impegnati nel Mondiale per Club negli Stati Uniti. Il 18 giugno il presidente Donald Trump ha incontrato una rappresentanza della società, composta da Elkann, dal dirigente Giorgio Chiellini, dall’allenatore Igor Tudor e da alcuni membri della squadra. In serata poi la Juventus ha battuto cinque a zero gli emiratini dell’Al-Ain nella partita d’esordio della competizione.
Il Mondiale permetterà alla Vecchia Signora di incassare circa 20 milioni per la sola partecipazione. La cifra salirà in base ai risultati raggiunti nel torneo e supererà i 100 milioni per il vincitore. I bianconeri possono contare anche sui circa 40 milioni all’anno di Adidas e sui 28/30 milioni a stagione di Jeep e Visit Detroit. Bottino a cui si aggiungeranno i ricavi della prossima Champion League. (riproduzione riservata)