Scatta l'offerta pubblica di acquisto volontaria, attraverso Tml Cv Holdings, di Tata Motors sulla totalità delle azioni ordinarie di Iveco Group. Il periodo di adesione prenderà il via il 7 settembre e si concluderà il 26 ottobre, salvo proroghe. Il corrispettivo dell'offerta è fissato a 14,10 euro, compreso il dividendo, per ciascuna azione ordinaria portata in adesione.
Il consiglio di amministrazione di Iveco ha deliberato all'unanimità di supportare l'operazione, raccomandando agli azionisti di aderire all'offerta e di votare a favore delle deliberazioni relative alla stessa in occasione dell'assemblea straordinaria, convocata per il 16 ottobre. Exor, principale azionista di Iveco, si è impegnata a sostenere l'offerta e ad apportare alla stessa la propria partecipazione, rappresentativa del 27,06% delle azioni ordinarie e del 43,19% dei diritti di voto complessivi.
L'offerente si è inoltre impegnato a sostenere e accelerare l'attuazione della strategia già in essere di Iveco e a tutelare gli interessi di lungo termine di tutti i suoi stakeholder, inclusi dipendenti, fornitori e clienti. La gestione come società interamente privata e non quotata rappresenta un elemento chiave per il successo sostenibile del business e per la creazione di valore nel lungo termine.
Sono state ottenute tutte le autorizzazioni antitrust, le autorizzazioni Fdi, l'autorizzazione Fsr e le altre autorizzazioni preventive richieste. L'offerta resta soggetta ad alcune consuete condizioni, tra cui il raggiungimento di una soglia minima di adesione del 95% delle azioni ordinarie. Tale soglia sarà automaticamente ridotta all'80% qualora gli azionisti approvino la delibera back-end in occasione dell'assemblea straordinaria.
«L'avvio dell'offerta pubblica di acquisto rappresenta un'importante tappa nel percorso di integrazione tra due organizzazioni altamente complementari, accomunate da un forte impegno verso l'eccellenza, l'innovazione e il successo dei clienti», ha sottolineato Girish Wagh, managing director e ceo di Tata Motors.
Combinando i rispettivi punti di forza, competenze e presenza sul mercato, ha aggiunto, «abbiamo l'opportunità di creare un'impresa nel settore dei veicoli commerciali più solida e maggiormente competitiva a livello globale, meglio posizionata per servire i clienti, investire nelle tecnologie del futuro e generare valore sostenibile per tutti gli stakeholder».
Per Wagh l'offerta pubblica rappresenta una proposta di valore particolarmente interessante per gli azionisti di Iveco e ora guarda «con fiducia al suo positivo completamento». (riproduzione riservata)