Industrie De Nora mette a segno una nuova commessa nel business del trattamento delle acque e rafforza la propria presenza lungo la filiera dei semiconduttori. Il gruppo italiano ha ottenuto, attraverso De Nora Singapore, un contratto del valore di 30 milioni di euro da un primario operatore internazionale per la realizzazione di un impianto industriale di trattamento e recupero delle acque reflue destinato a un nuovo sito produttivo di semiconduttori nel Sud-Est asiatico.
L’ordine riguarda un impianto di wastewater treatment plant a servizio di una fabbrica dedicata all’advanced packaging, segmento sempre più strategico dell’industria dei chip. Il contratto comprende l’intero ciclo di realizzazione dell’impianto: dalla progettazione all’approvvigionamento e alla fornitura, fino all’installazione, al collaudo e alla messa in servizio.
Il progetto prenderà il via nel 2026, mentre la consegna finale dell’impianto è prevista entro la fine del 2028. Per De Nora l’operazione rappresenta non solo un ordine di dimensioni significative, ma anche una conferma della strategia di sviluppo della nuova linea di business Integrated water solutions, nata dall’acquisizione di BW Water, oggi De Nora Singapore.
L’ingresso di questa società nel gruppo, avvenuto solo pochi mesi fa, consente a De Nora di ampliare il proprio posizionamento nel settore delle soluzioni integrate per il trattamento delle acque, affiancando alle competenze storiche nell’elettrochimica un’offerta end-to-end rivolta a industrie ad alta intensità di utilizzo dell’acqua e caratterizzate da requisiti tecnologici particolarmente stringenti.
La commessa asiatica si inserisce in un mercato, quello dei semiconduttori, nel quale la gestione e il recupero delle acque di processo rappresentano un elemento sempre più critico. La produzione di chip richiede, infatti, ingenti quantità di acqua ultrapura e genera reflui che devono essere trattati secondo standard elevati, con crescenti esigenze di recupero e riutilizzo delle risorse.
Per De Nora, dunque, il contratto ha una doppia valenza. Da un lato contribuisce ad aumentare la visibilità dei ricavi nei prossimi anni; dall’altro conferma la possibilità di utilizzare la piattaforma costruita con BW Water per entrare in mercati industriali ad alto potenziale, facendo leva su una presenza internazionale e su un'offerta integrata.
«A pochi mesi dall’ingresso di BW Water nel gruppo De Nora, siamo soddisfatti di poter annunciare questo nuovo progetto per il trattamento dell’acqua nel segmento dei semiconduttori», ha commentato Paolo Dellachà, ceo di Industrie De Nora. Secondo il top manager, BW Water, oggi parte della linea Integrated water solutions, «rafforza ulteriormente la capacità del gruppo di servire settori industriali strategici caratterizzati da elevati potenziali di sviluppo, attraverso soluzioni integrate end-to-end ed una solida presenza globale».
A Piazza Affari il titolo Industrie De Nora il 4 settembre segna un +0,75% a 6,72 euro (-8,23% da inizio 2026). Il consenso Bloomberg vede 2 rating buy, 4 hold e 0 sell sull’azione con un target price medio a 8,26 euro che implica un margine di upside del 23% circa.
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