Ancora un’acquisizione per Italian Exhibition Group (Ieg), questa volta nel mondo dello sport. La fiera di Rimini e Vicenza ha comprato la quota di maggioranza di Movestro, società che organizza l’Italian Bike Festival (Ibf), cioè il salone internazionale della bici. L’ultima edizione si è svolta al Misano World Circuit nel settembre 2024 e hanno partecipato oltre 600 brand e circa 57 mila appassionati e operatori del settore.
Dal 2025 Ieg cercherà di «dare ulteriore impulso» a Ibf con l’aiuto dei manager fondatori - resteranno al timone - anche in vista del Velo-City, il più importante appuntamento al mondo sulla ciclabilità, previsto nel 2026 al Palacongressi di Rimini. L’operazione, tuttavia, non riesce a smuovere il titolo in borsa: alle 12 del 24 giugno le azioni Ieg scambiano a 9,18 euro, in calo dell’1,3%.
«Siamo un organizzatore fieristico globale che guarda a settori in crescita, di forte respiro internazionale e in grado di offrire esperienza e contenuti di valore, oltre che business», commenta il ceo di Ieg, Corrado Peraboni. «Lavoreremo insieme allo staff storico per sviluppare ulteriormente Ibf, evento capace in questi anni di intercettare pienamente l’impennata del settore industriale di riferimento e la passione della gente per il cicloturismo».
Soddisfatto anche Fabrizio Ravasio, uno degli ideatori di Italian Bike Festival: «La visione di Ieg ha sempre coinciso con la nostra nell’individuare la bici come chiave dell’economia del futuro e nel proporre la fiera come motore economico fondamentale per questo mercato. Insieme lavoreremo per consolidare l’Ibf sempre di più come hub cruciale per domanda e offerta, opportunità di business, ma ancor più come vetrina per l’innovazione».
Il polo fieristico guidato dal ceo Peraboni ha deciso di puntare sulla bike economy perché in Italia il settore ha un fatturato vicino ai 3 miliardi (fonte Associazione nazionale ciclo motociclo accessori). Numeri positivi anche per l’export, che produce un surplus di 75 milioni, e sul fronte dell’occupazione grazie a una forza lavoro arrivata a 17.600 unità.
Il mondo delle biciclette contribuisce poi allo sviluppo del turismo italiano perché nel 2023 ha attirato 57 milioni di visitatori, con un impatto economico diretto superiore ai 5,5 miliardi (fonte Osservatorio sull’Economia del Turismo delle Camere di Commercio Isnart). (riproduzione riservata)