Le azioni di Contemporary Amperex Technology (Catl), il maggior produttore mondiale di batterie, sono salite martedì 20 maggio di oltre il 18% al debutto in borsa a Hong Kong grazie alla crescita del mercato globale dei veicoli elettrici (Ev).
Il tiolo Catl scambia infatti a 309 dollari di Hong Kong (+18% circa), ben al di sopra del prezzo di collocamento iniziale fissato a 263 HKD per azione. L’ipo ha raccolto 35,7 miliardi di dollari di Hong Kong (pari a 4,6 miliardi di dollari Usa) e rappresenta la maggiore quotazione a livello globale del 2025. Le azioni Catl, già quotate alla borsa di Shenzhen, hanno poi invertito la rotta, chiudendo in rialzo dell’1,5% a 264 yuan.
«Credo che il buon andamento delle azioni H (quotate a Hong Kong) finirà per sostenere anche le azioni A (quotate nella Cina continentale)», ha spiegato Neil Beveridge, senior analyst di Bernstein, a Cnbc. «Il fatto che le azioni H siano scambiate a premio rispetto alle A evidenzia l’eccezionale interesse da parte degli investitori internazionali», ha aggiunto Beveridge.
Secondo quanto indicato nel prospetto depositato a Hong Kong, Catl destinerà il 90% dei fondi raccolti alla costruzione del nuovo stabilimento in Ungheria, che fornirà batterie a clienti europei quali Stellantis, Bmw e Volkswagen. «L’Europa rappresenta un mercato strategico fondamentale per Catl», ha sottolineato Beveridge, osservando che la crescita in Cina potrebbe rallentare nei prossimi anni a causa dell’elevata penetrazione già raggiunta.«In Europa la penetrazione del mercato è solo tra il 20% e il 25%, quindi c’è ancora un ampio margine di espansione».
L’espansione di Catl nel Vecchio Continente avviene in parallelo a quella di altri grandi produttori cinesi di veicoli elettrici come Byd in un contesto di crescenti pressioni da parte di Stati Uniti e Unione Europea, che hanno introdotto dazi sulle auto elettriche cinesi nel 2024, accusando Pechino di pratiche commerciali sleali.
Catl è finita nel mirino delle tensioni commerciali tra Washington e Pechino anche all’inizio di quest’anno, quando il Pentagono ha inserito la società in una watchlist per presunti legami con l’esercito cinese — accuse che la società ha respinto.
Nel marzo scorso, Catl ha riportato un calo del 9,7% nei ricavi annuali del 2024 a causa dell’intensificarsi della concorrenza sul mercato cinese dei veicoli elettrici. Tuttavia, l’utile netto è aumentato del 15% su base annua.
In Cina, primo mercato del colosso, la domanda di veicoli elettrici ha beneficiato nel 2024 di incentivi statali e sussidi, con le vendite che hanno raggiunto gli 11 milioni di unità, segnando un incremento del 40% rispetto al 2023, secondo i dati della società di ricerca britannica Rho Motion.
«Siamo convinti sostenitori e investitori in Catl nella nostra globale sui veicoli elettrici. È un titolo da avere in portafoglio, al pari di Byd», il commento di Brendan Ahern, Chief Investment Officer di KraneShares.
L’offerta pubblica è stata curata da un consorzio di banche, tra cui Bank of America, China International Capital Corporation, Goldman Sachs, Morgan Stanley e JPMorgan Chase.
Intervenendo alla trasmissione Cnbc Squawk Box Asia, Andy Maynard, managing director e responsabile dell’equity trading di China Renaissance, ha detto che l’ipo di Catl dimostra come gli investitori internazionali continuino a guardare alla Cina per individuare titoli di qualità, nonostante le tensioni commerciali in corso con gli Stati Uniti. (riproduzione riservata)